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Discussione: Tsubasa - resevoir chronicle

  1. #1
    fattona! L'avatar di Sorana

    Predefinito Tsubasa - resevoir chronicle

    Titolo del manga:
    Tsubasa - RESEVoir CHRoNiClE

    Autori:
    le CLAMP: Mokona Apapa, Nanase Ohkawa, Tsubaki Nekoi e Satsuki Igarashi (autrici di altri manga come: xxxHolic, RG VEDA, Chobits,...)

    Anno di pubblicazione:
    2007-2010 (28 volumi-bimensile)

    Trama:
    in una sorta di dimensione temporale parallela esiste il regno di Clow, amministrato dal re Touya e dalla sorella Sakura, la quale insieme all'amico d'infanzia Shaoran, un mago di nome Fay e un samurai di nome Kurogane, dovranno viaggiare attraverso le varie dimensioni guidati dalla strega delle dimensioni, Yuko.
    E' un manga dalla trama molto contorta.

    Particolarità:
    è un'opera in cui troviamo quasi tutti i personaggi dei manga precedenti delle CLAMP. Si va da Sakura e Shaoran di Card captor Sakura, a Chii di Chobits, Sorata e Arashi di X, fino ad arrivare a Mokona di Rayearth.

    chi di voi l'ha letto? mi piacerebbe sapere le vostre impressioni, anche su altri manga delle CLAMP se volete!


    Drawing is the honesty of the art. There is no possibility of cheating. It is either good or bad.
    -Dalì-

    "Alcuni piagnucolano, altri bestemmiano ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?"
    -Gramsci-

    Spoiler:
    "Dellamorte Dellamore"

    La morte! La Morte! La morte che arriva!
    La morte rognosa, la morte lasciva,
    la morte che dona, la morte che prende,
    la morte che ruba, la morte che rende,
    la morte che danza, la morte che sta,
    la morte che viene, la morte che va,
    la morte che vive la, la morte che muore.
    La morte! La morte! La morte e l'amore!

    Ciò ch'è unito in Terra, morte toglierà,
    ciò che sembra amore, vanità di vanità,
    e prima del tempo che sembra svanire
    anche se non la vedi la senti venire,
    quando sei dentro di lei e tu lo racchiudi,
    ed è quel momento che tu e tu t'illudi.
    Verrà la morte e toglierà il legame,
    così sottile e forte, così bello e infame.

    E tu dottore, che conosci bene il male,
    ma la tua mente vuota no non vale
    a preveder da chi, da chi tu sarai morso,
    a chi ha male vai a dar soccorso.
    E vano é colui che gran tesori e fiero
    coglie e raccoglie dentro il suo mistero,
    ché la morte verrà col suo dolore
    e avvolgerà sua mente in gran fulgore.

    Ma viene il tempo che la morte è triste,
    ché la morte più di tanto non resiste,
    e vede che ritorna amore amore
    e sente che batte ancora il cuore il cuore.
    Allora cessa attonita di danzare in tondo
    e finge di dormire sopra il mondo,
    e tanto finge che davvero s'addormenta
    e sembra invero che non veda e senta.

    E dopo aver dormito è stanca e triste,
    vuole ridere ancora e veder cose mai viste.
    Si mette una maschera ch'è uguale al viso suo
    e che assomiglia spaventosamente al tuo.
    E si mostra e gira tra la gente idiota
    che ride anch'essa e scorda che la ruota
    gira sempre e sempre e gioca e gioca e gioca,
    e pensa sua paura esser poca.

    La morte di pietra, la morte di neve,
    la morte che viene con passo lieve,
    ma per averla dovrai lottare,
    vivere ancora, e ancora respirare.
    Perch'è un amante che non si dà a tutti,
    non conta che sian belli oppure brutti:
    può darsi a un altro, ma un attimo appena,
    e anche allora ti pensa, e t'incatena.

    La mort l'è me padar, la mort l'è me madar,
    che giamò siè purtà via, tamme un ladar,
    e qual ca vegna dop l'è un quaicos da gnent,
    che tant l'è gnut prima e 'l gnarà ummò par tanta gent.
    Sa go da fa, sto chi a spetà, 'l so no,
    e magn e bev ummò, e dorm e cerc de pensà no,
    ma ghè di occ chi 'm vardan, i occ di donn,
    c'am par d'es ummò viv, e 'm par d'es ummò un om.

    E chi è colui così gagliardo e forte
    che possa vivere senza poi morire,
    e da colei ch'è tutto, Madonna Morte,
    l'anima sua possa far fuggire?
    Corri corri, e vai all'orizzonte,
    che non sembra poi, non sembra poi distante,
    corri corri, corri finchè finchè,
    corri ma la morte corre forte più di te.

    E la morte, la morte, dolcissima e amara,
    la morte che cerchi nella notte chiara,
    che cerchi per dirle quanto l'ami ancora,
    che eri andato via ma di nuovo sei qui ora,
    perchè non puoi stare lontano da lei
    e le dici piangendo: io per te morirei,
    e che sei il suo schiavo, e che lei è sovrana,
    la morte, la morte, la morte puttana.

    A volte l'inganni, posando la testa,
    chiudendo gli occhi e calmando la tempesta,
    e la vedi smarrita, che non sa più che fare,
    se ti deve prendere, oppure lasciare.
    E' un attimo prima del sonno , del sonno,
    un attimo prima che finisca il mondo,
    e quell'attimo allora fallo durare,
    che duri per sempre, che non debba passare.

    La morte! La morte! La morte che arriva!
    La morte schifosa, la morte lasciva,
    la morte che vola, la morte normale,
    che cela nel mondo pietosa ogni male,
    la morte che vive, la morte che muore,
    la morte, la morte, la morte e l'amore
    che aspettano insieme il grande giudizio,
    e non hanno mai fine, non hanno mai inizio.

    La morte, la morte, la morte furiosa,
    la morte maligna, la morte pietosa,
    la morte sicura, la morte carogna,
    la morte che ha il muso di un topo di fogna,
    la morte trionfante, la morte gloriosa,
    la morte che arriva, la morte mia sposa,
    la morte che danza, la morte civetta,
    la morte, la morte, la morte che aspetta...


    Spoiler:

    "Totentanz"

    Quante, quante tombe stanno sulla collina
    quanti che sono morti dormono sulla collina.

    E quant'è bello adesso , che è finita,
    tornate col pensiero a quella strana vita.

    E quant'è strano, ora, ripensare alla speranza
    di un altro giorno ancora in quell'assurda danza.

    E quant'è dolce ormai sapere che è passato
    l'orrore di quei giorni, e il tempo se n'è andato.

    E quant'è folle, qui, quella che fu avventura
    di un giorno che finì, di un'ora di paura.

    E ora non tremate, se il vento in mezzo ai rami
    porta le nostre voci a voi gente di domani.

    Ognuno qui ha una storia da raccontare
    per chi e quando e come starà ad ascoltare.

    Per chi volgerà il viso sentendo tra le fronde
    come un lamento lieve che il vento poi confonde.

    Venite nel tramonto quando l'aria si fa scura
    venite tra i fantasmi di un mondo di paura.

    Stateci a sentire e se il terrore è forte
    sappiate che avrà fine comunque con la morte.

    E che sulla collina ci farete compagnia
    che la Consolatrice anche voi porterà via...

    Bisogna avere l'animo pieno di tristezza
    per sentir le voci portate dalla brezza...

    ...Voci senza corpo, nel buio, dentro di te,
    dove forse è sogno, ma sonno non è...

    ...e il vento passa ancora, ritorna e se ne va,
    e la luna è la stessa che passò tanti anni fa...

    ...che passò sopra la gioia e passò sopra il dolore
    che illumina chi vive e illumina chi muore...

    ...Saprai sulla collina,quanto dura una strada,
    quanto lungo è il sole e larga la rugiada...

    ...Quanto pesa il tempo, quanto è vasta la sera,
    quanto misura un'ora e sottile è una frontiera...

    ...e qui sulla collina quanto tempo manca ancora?
    A che punto è la notte? quando verrà l'aurora?

    Domanda senza senso, risposta non avrai,
    ma tu continua a farla, è l'unica che hai...

    Questa è la collina dei morti senza dio,
    anime che non hanno memoria nè oblio.

    Questa è la collina dove stanno ad aspettare,
    uno che li ricordi e che li possa scordare.

    Questa è la collina dei vile e degli eroi
    che il fato sceglie a caso, e sbaglia come noi.

    Noi che chiamiamo grande qualche piccolo uomo
    e chissà in quanta gente c'è un gigante buono.

    E nel mondo quanto in alto dovrai salire in vita
    per poi discendere quando sarà finita?

    Forse neanche un gradino, forse non serve a niente
    perchè la sommità e l'abisso sono nella tua mente.

    ...ecco per te l'ultimo fiore...

    Vieni sulla collina, e se saprai ascoltare,
    sentirai che non è morta la rabbia di cambiare

    che in vita tutti illuse, che illuderà anche te,
    che fa girare il mondo e dicon che non c'è...

    La Morte! La Morte è qui e su tutte le colline
    grande Consolatrice delle anime meschine,

    che stanno sotto terra, che aspettano il suo fiore,
    mentre chi vive attende il Grande Mietitore!

    Lascia la collina, sorge l'alba là in fondo
    e non s'addice ai morti la luce del tuo mondo.

    Addio, arrivederci, uomo, grazie d'esser venuto
    e se vorrai tornare, sarai il benvenuto...

    ...perchè tante, tante ancora sono le storie da narrare
    qui sulla collina, in un silenzio innaturale...

    ...alcune le hai sentite, ed erano realtà
    o forse sogni diafani come noi, noi nullità...

    ...oltre ti aspettano, e se il terrore è forte
    sappi che avrà fine comunque con la morte...

    ...e che sulla collina ci farai compagnia,
    che la Consolatrice anche te porterà via.

    Quante, quante tombe stanno sulla collina,
    quanti che sono morti dormono in collina.

    E quant'è bello adesso, adesso che è finita,
    tornare col pensiero a quella strana vita...

  2. #2
    Spammer N.1 del Campo di Battaglia! L'avatar di WordlessDemon

    Predefinito

    Lo ho finito e non mi ha entusiasmato non mi piace la grafica ha una storia banale e alla fine non capisci più cosa succede gli darei cm voto un sei.

  3. #3
    fattona! L'avatar di Sorana

    Predefinito

    anch'io l'ho appena finito e sinceramente speravo che qualcuno mi spiegasse la fine perchè non ci ho capito molto degli ultimi due volumi!
    ma a parte tutto non mi è dispiaciuto molto, certo la storia non è molto originale, ma i disegni non sono male!


    Drawing is the honesty of the art. There is no possibility of cheating. It is either good or bad.
    -Dalì-

    "Alcuni piagnucolano, altri bestemmiano ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?"
    -Gramsci-

    Spoiler:
    "Dellamorte Dellamore"

    La morte! La Morte! La morte che arriva!
    La morte rognosa, la morte lasciva,
    la morte che dona, la morte che prende,
    la morte che ruba, la morte che rende,
    la morte che danza, la morte che sta,
    la morte che viene, la morte che va,
    la morte che vive la, la morte che muore.
    La morte! La morte! La morte e l'amore!

    Ciò ch'è unito in Terra, morte toglierà,
    ciò che sembra amore, vanità di vanità,
    e prima del tempo che sembra svanire
    anche se non la vedi la senti venire,
    quando sei dentro di lei e tu lo racchiudi,
    ed è quel momento che tu e tu t'illudi.
    Verrà la morte e toglierà il legame,
    così sottile e forte, così bello e infame.

    E tu dottore, che conosci bene il male,
    ma la tua mente vuota no non vale
    a preveder da chi, da chi tu sarai morso,
    a chi ha male vai a dar soccorso.
    E vano é colui che gran tesori e fiero
    coglie e raccoglie dentro il suo mistero,
    ché la morte verrà col suo dolore
    e avvolgerà sua mente in gran fulgore.

    Ma viene il tempo che la morte è triste,
    ché la morte più di tanto non resiste,
    e vede che ritorna amore amore
    e sente che batte ancora il cuore il cuore.
    Allora cessa attonita di danzare in tondo
    e finge di dormire sopra il mondo,
    e tanto finge che davvero s'addormenta
    e sembra invero che non veda e senta.

    E dopo aver dormito è stanca e triste,
    vuole ridere ancora e veder cose mai viste.
    Si mette una maschera ch'è uguale al viso suo
    e che assomiglia spaventosamente al tuo.
    E si mostra e gira tra la gente idiota
    che ride anch'essa e scorda che la ruota
    gira sempre e sempre e gioca e gioca e gioca,
    e pensa sua paura esser poca.

    La morte di pietra, la morte di neve,
    la morte che viene con passo lieve,
    ma per averla dovrai lottare,
    vivere ancora, e ancora respirare.
    Perch'è un amante che non si dà a tutti,
    non conta che sian belli oppure brutti:
    può darsi a un altro, ma un attimo appena,
    e anche allora ti pensa, e t'incatena.

    La mort l'è me padar, la mort l'è me madar,
    che giamò siè purtà via, tamme un ladar,
    e qual ca vegna dop l'è un quaicos da gnent,
    che tant l'è gnut prima e 'l gnarà ummò par tanta gent.
    Sa go da fa, sto chi a spetà, 'l so no,
    e magn e bev ummò, e dorm e cerc de pensà no,
    ma ghè di occ chi 'm vardan, i occ di donn,
    c'am par d'es ummò viv, e 'm par d'es ummò un om.

    E chi è colui così gagliardo e forte
    che possa vivere senza poi morire,
    e da colei ch'è tutto, Madonna Morte,
    l'anima sua possa far fuggire?
    Corri corri, e vai all'orizzonte,
    che non sembra poi, non sembra poi distante,
    corri corri, corri finchè finchè,
    corri ma la morte corre forte più di te.

    E la morte, la morte, dolcissima e amara,
    la morte che cerchi nella notte chiara,
    che cerchi per dirle quanto l'ami ancora,
    che eri andato via ma di nuovo sei qui ora,
    perchè non puoi stare lontano da lei
    e le dici piangendo: io per te morirei,
    e che sei il suo schiavo, e che lei è sovrana,
    la morte, la morte, la morte puttana.

    A volte l'inganni, posando la testa,
    chiudendo gli occhi e calmando la tempesta,
    e la vedi smarrita, che non sa più che fare,
    se ti deve prendere, oppure lasciare.
    E' un attimo prima del sonno , del sonno,
    un attimo prima che finisca il mondo,
    e quell'attimo allora fallo durare,
    che duri per sempre, che non debba passare.

    La morte! La morte! La morte che arriva!
    La morte schifosa, la morte lasciva,
    la morte che vola, la morte normale,
    che cela nel mondo pietosa ogni male,
    la morte che vive, la morte che muore,
    la morte, la morte, la morte e l'amore
    che aspettano insieme il grande giudizio,
    e non hanno mai fine, non hanno mai inizio.

    La morte, la morte, la morte furiosa,
    la morte maligna, la morte pietosa,
    la morte sicura, la morte carogna,
    la morte che ha il muso di un topo di fogna,
    la morte trionfante, la morte gloriosa,
    la morte che arriva, la morte mia sposa,
    la morte che danza, la morte civetta,
    la morte, la morte, la morte che aspetta...


    Spoiler:

    "Totentanz"

    Quante, quante tombe stanno sulla collina
    quanti che sono morti dormono sulla collina.

    E quant'è bello adesso , che è finita,
    tornate col pensiero a quella strana vita.

    E quant'è strano, ora, ripensare alla speranza
    di un altro giorno ancora in quell'assurda danza.

    E quant'è dolce ormai sapere che è passato
    l'orrore di quei giorni, e il tempo se n'è andato.

    E quant'è folle, qui, quella che fu avventura
    di un giorno che finì, di un'ora di paura.

    E ora non tremate, se il vento in mezzo ai rami
    porta le nostre voci a voi gente di domani.

    Ognuno qui ha una storia da raccontare
    per chi e quando e come starà ad ascoltare.

    Per chi volgerà il viso sentendo tra le fronde
    come un lamento lieve che il vento poi confonde.

    Venite nel tramonto quando l'aria si fa scura
    venite tra i fantasmi di un mondo di paura.

    Stateci a sentire e se il terrore è forte
    sappiate che avrà fine comunque con la morte.

    E che sulla collina ci farete compagnia
    che la Consolatrice anche voi porterà via...

    Bisogna avere l'animo pieno di tristezza
    per sentir le voci portate dalla brezza...

    ...Voci senza corpo, nel buio, dentro di te,
    dove forse è sogno, ma sonno non è...

    ...e il vento passa ancora, ritorna e se ne va,
    e la luna è la stessa che passò tanti anni fa...

    ...che passò sopra la gioia e passò sopra il dolore
    che illumina chi vive e illumina chi muore...

    ...Saprai sulla collina,quanto dura una strada,
    quanto lungo è il sole e larga la rugiada...

    ...Quanto pesa il tempo, quanto è vasta la sera,
    quanto misura un'ora e sottile è una frontiera...

    ...e qui sulla collina quanto tempo manca ancora?
    A che punto è la notte? quando verrà l'aurora?

    Domanda senza senso, risposta non avrai,
    ma tu continua a farla, è l'unica che hai...

    Questa è la collina dei morti senza dio,
    anime che non hanno memoria nè oblio.

    Questa è la collina dove stanno ad aspettare,
    uno che li ricordi e che li possa scordare.

    Questa è la collina dei vile e degli eroi
    che il fato sceglie a caso, e sbaglia come noi.

    Noi che chiamiamo grande qualche piccolo uomo
    e chissà in quanta gente c'è un gigante buono.

    E nel mondo quanto in alto dovrai salire in vita
    per poi discendere quando sarà finita?

    Forse neanche un gradino, forse non serve a niente
    perchè la sommità e l'abisso sono nella tua mente.

    ...ecco per te l'ultimo fiore...

    Vieni sulla collina, e se saprai ascoltare,
    sentirai che non è morta la rabbia di cambiare

    che in vita tutti illuse, che illuderà anche te,
    che fa girare il mondo e dicon che non c'è...

    La Morte! La Morte è qui e su tutte le colline
    grande Consolatrice delle anime meschine,

    che stanno sotto terra, che aspettano il suo fiore,
    mentre chi vive attende il Grande Mietitore!

    Lascia la collina, sorge l'alba là in fondo
    e non s'addice ai morti la luce del tuo mondo.

    Addio, arrivederci, uomo, grazie d'esser venuto
    e se vorrai tornare, sarai il benvenuto...

    ...perchè tante, tante ancora sono le storie da narrare
    qui sulla collina, in un silenzio innaturale...

    ...alcune le hai sentite, ed erano realtà
    o forse sogni diafani come noi, noi nullità...

    ...oltre ti aspettano, e se il terrore è forte
    sappi che avrà fine comunque con la morte...

    ...e che sulla collina ci farai compagnia,
    che la Consolatrice anche te porterà via.

    Quante, quante tombe stanno sulla collina,
    quanti che sono morti dormono in collina.

    E quant'è bello adesso, adesso che è finita,
    tornare col pensiero a quella strana vita...

  4. #4
    Spammer N.1 del Campo di Battaglia! L'avatar di WordlessDemon

    Predefinito

    Beh all'inizio i disegni non sono così male ma alla fine devi stare 30 min per capire il disegno della pagina e cosa sta succedendo xD, comunque alla fine diventa una cosa assurda è difficile da capire cosa succede diventa un casino mi ci e voluto un giorno a capirlo xD.

  5. #5
    Sergente Maggiore L'avatar di Dany2622

    Predefinito

    Io stavo pensando di iniziare a leggerlo...me lo consigliereste?
    "E' vero non so usare le spade, non so cucinare, non so disegnare mappe e non so nemmeno dire bugie; ma ci sono i miei compagni e mi aiuteranno loro a fare tutte queste cose" [Rufy]


    "Mi dispiace! Avrei voluto portarvi ancora più lontano... Mi dispiace! Avrei voluto seguirvi per tutta la vostra avventura...ma purtroppo non sarà così..." [Going Merry]

    Spoiler:




  6. #6
    fattona! L'avatar di Sorana

    Predefinito

    non è male, un pò incasinato!
    cmq se lo leggi ti consiglio di leggerlo in contemporanea di xxxHolic perchè sono collegati e hanno i 2 finali che si intrecciano!!


    Drawing is the honesty of the art. There is no possibility of cheating. It is either good or bad.
    -Dalì-

    "Alcuni piagnucolano, altri bestemmiano ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?"
    -Gramsci-

    Spoiler:
    "Dellamorte Dellamore"

    La morte! La Morte! La morte che arriva!
    La morte rognosa, la morte lasciva,
    la morte che dona, la morte che prende,
    la morte che ruba, la morte che rende,
    la morte che danza, la morte che sta,
    la morte che viene, la morte che va,
    la morte che vive la, la morte che muore.
    La morte! La morte! La morte e l'amore!

    Ciò ch'è unito in Terra, morte toglierà,
    ciò che sembra amore, vanità di vanità,
    e prima del tempo che sembra svanire
    anche se non la vedi la senti venire,
    quando sei dentro di lei e tu lo racchiudi,
    ed è quel momento che tu e tu t'illudi.
    Verrà la morte e toglierà il legame,
    così sottile e forte, così bello e infame.

    E tu dottore, che conosci bene il male,
    ma la tua mente vuota no non vale
    a preveder da chi, da chi tu sarai morso,
    a chi ha male vai a dar soccorso.
    E vano é colui che gran tesori e fiero
    coglie e raccoglie dentro il suo mistero,
    ché la morte verrà col suo dolore
    e avvolgerà sua mente in gran fulgore.

    Ma viene il tempo che la morte è triste,
    ché la morte più di tanto non resiste,
    e vede che ritorna amore amore
    e sente che batte ancora il cuore il cuore.
    Allora cessa attonita di danzare in tondo
    e finge di dormire sopra il mondo,
    e tanto finge che davvero s'addormenta
    e sembra invero che non veda e senta.

    E dopo aver dormito è stanca e triste,
    vuole ridere ancora e veder cose mai viste.
    Si mette una maschera ch'è uguale al viso suo
    e che assomiglia spaventosamente al tuo.
    E si mostra e gira tra la gente idiota
    che ride anch'essa e scorda che la ruota
    gira sempre e sempre e gioca e gioca e gioca,
    e pensa sua paura esser poca.

    La morte di pietra, la morte di neve,
    la morte che viene con passo lieve,
    ma per averla dovrai lottare,
    vivere ancora, e ancora respirare.
    Perch'è un amante che non si dà a tutti,
    non conta che sian belli oppure brutti:
    può darsi a un altro, ma un attimo appena,
    e anche allora ti pensa, e t'incatena.

    La mort l'è me padar, la mort l'è me madar,
    che giamò siè purtà via, tamme un ladar,
    e qual ca vegna dop l'è un quaicos da gnent,
    che tant l'è gnut prima e 'l gnarà ummò par tanta gent.
    Sa go da fa, sto chi a spetà, 'l so no,
    e magn e bev ummò, e dorm e cerc de pensà no,
    ma ghè di occ chi 'm vardan, i occ di donn,
    c'am par d'es ummò viv, e 'm par d'es ummò un om.

    E chi è colui così gagliardo e forte
    che possa vivere senza poi morire,
    e da colei ch'è tutto, Madonna Morte,
    l'anima sua possa far fuggire?
    Corri corri, e vai all'orizzonte,
    che non sembra poi, non sembra poi distante,
    corri corri, corri finchè finchè,
    corri ma la morte corre forte più di te.

    E la morte, la morte, dolcissima e amara,
    la morte che cerchi nella notte chiara,
    che cerchi per dirle quanto l'ami ancora,
    che eri andato via ma di nuovo sei qui ora,
    perchè non puoi stare lontano da lei
    e le dici piangendo: io per te morirei,
    e che sei il suo schiavo, e che lei è sovrana,
    la morte, la morte, la morte puttana.

    A volte l'inganni, posando la testa,
    chiudendo gli occhi e calmando la tempesta,
    e la vedi smarrita, che non sa più che fare,
    se ti deve prendere, oppure lasciare.
    E' un attimo prima del sonno , del sonno,
    un attimo prima che finisca il mondo,
    e quell'attimo allora fallo durare,
    che duri per sempre, che non debba passare.

    La morte! La morte! La morte che arriva!
    La morte schifosa, la morte lasciva,
    la morte che vola, la morte normale,
    che cela nel mondo pietosa ogni male,
    la morte che vive, la morte che muore,
    la morte, la morte, la morte e l'amore
    che aspettano insieme il grande giudizio,
    e non hanno mai fine, non hanno mai inizio.

    La morte, la morte, la morte furiosa,
    la morte maligna, la morte pietosa,
    la morte sicura, la morte carogna,
    la morte che ha il muso di un topo di fogna,
    la morte trionfante, la morte gloriosa,
    la morte che arriva, la morte mia sposa,
    la morte che danza, la morte civetta,
    la morte, la morte, la morte che aspetta...


    Spoiler:

    "Totentanz"

    Quante, quante tombe stanno sulla collina
    quanti che sono morti dormono sulla collina.

    E quant'è bello adesso , che è finita,
    tornate col pensiero a quella strana vita.

    E quant'è strano, ora, ripensare alla speranza
    di un altro giorno ancora in quell'assurda danza.

    E quant'è dolce ormai sapere che è passato
    l'orrore di quei giorni, e il tempo se n'è andato.

    E quant'è folle, qui, quella che fu avventura
    di un giorno che finì, di un'ora di paura.

    E ora non tremate, se il vento in mezzo ai rami
    porta le nostre voci a voi gente di domani.

    Ognuno qui ha una storia da raccontare
    per chi e quando e come starà ad ascoltare.

    Per chi volgerà il viso sentendo tra le fronde
    come un lamento lieve che il vento poi confonde.

    Venite nel tramonto quando l'aria si fa scura
    venite tra i fantasmi di un mondo di paura.

    Stateci a sentire e se il terrore è forte
    sappiate che avrà fine comunque con la morte.

    E che sulla collina ci farete compagnia
    che la Consolatrice anche voi porterà via...

    Bisogna avere l'animo pieno di tristezza
    per sentir le voci portate dalla brezza...

    ...Voci senza corpo, nel buio, dentro di te,
    dove forse è sogno, ma sonno non è...

    ...e il vento passa ancora, ritorna e se ne va,
    e la luna è la stessa che passò tanti anni fa...

    ...che passò sopra la gioia e passò sopra il dolore
    che illumina chi vive e illumina chi muore...

    ...Saprai sulla collina,quanto dura una strada,
    quanto lungo è il sole e larga la rugiada...

    ...Quanto pesa il tempo, quanto è vasta la sera,
    quanto misura un'ora e sottile è una frontiera...

    ...e qui sulla collina quanto tempo manca ancora?
    A che punto è la notte? quando verrà l'aurora?

    Domanda senza senso, risposta non avrai,
    ma tu continua a farla, è l'unica che hai...

    Questa è la collina dei morti senza dio,
    anime che non hanno memoria nè oblio.

    Questa è la collina dove stanno ad aspettare,
    uno che li ricordi e che li possa scordare.

    Questa è la collina dei vile e degli eroi
    che il fato sceglie a caso, e sbaglia come noi.

    Noi che chiamiamo grande qualche piccolo uomo
    e chissà in quanta gente c'è un gigante buono.

    E nel mondo quanto in alto dovrai salire in vita
    per poi discendere quando sarà finita?

    Forse neanche un gradino, forse non serve a niente
    perchè la sommità e l'abisso sono nella tua mente.

    ...ecco per te l'ultimo fiore...

    Vieni sulla collina, e se saprai ascoltare,
    sentirai che non è morta la rabbia di cambiare

    che in vita tutti illuse, che illuderà anche te,
    che fa girare il mondo e dicon che non c'è...

    La Morte! La Morte è qui e su tutte le colline
    grande Consolatrice delle anime meschine,

    che stanno sotto terra, che aspettano il suo fiore,
    mentre chi vive attende il Grande Mietitore!

    Lascia la collina, sorge l'alba là in fondo
    e non s'addice ai morti la luce del tuo mondo.

    Addio, arrivederci, uomo, grazie d'esser venuto
    e se vorrai tornare, sarai il benvenuto...

    ...perchè tante, tante ancora sono le storie da narrare
    qui sulla collina, in un silenzio innaturale...

    ...alcune le hai sentite, ed erano realtà
    o forse sogni diafani come noi, noi nullità...

    ...oltre ti aspettano, e se il terrore è forte
    sappi che avrà fine comunque con la morte...

    ...e che sulla collina ci farai compagnia,
    che la Consolatrice anche te porterà via.

    Quante, quante tombe stanno sulla collina,
    quanti che sono morti dormono in collina.

    E quant'è bello adesso, adesso che è finita,
    tornare col pensiero a quella strana vita...

  7. #7
    Sergente Maggiore L'avatar di Flam.D.90

    Predefinito

    a me piacciono le traccie musicali di tsubasa..molto evocative!!




    ★☆SUUUUUPER!☆★ "MALEDETTO!!! non sto piangendo!!Non dire idiozie! io non piango!!"

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