Il protagonista Gatsu è detto il "guerriero nero". Gatsu nasce da una donna morta, impiccata ad un albero; emise il suo primo vagito in un misto di fango e liquido amniotico. In quel momento sta passando una compagnia di mercenari; tutti lo evitano, credendolo un simbolo di sventura. Però Sys, la donna del capitano Gambino, appena lo vede lo prende e lo abbraccia. La donna ha appena perso il suo vero figlio, e Gambino dice che lo può tenere come consolazione. Gatsu viene così allevato in una squadra mercenaria; viene iniziato fin dalla giovanissima età al combattimento e alla guerra. In seguito Gatsu comincia a partecipare in prima persona alle battaglie, ma viene sempre evitato da suoi compagni. Dopo qualche anno Gambino perderà una gamba in una battaglia, diventando inabile e non più capace di combattere; addosserà le colpe di tutto quello che è successo a Gatsu (intanto Sys è morta di peste), e in preda alla follia prima lo vende ad un compagno che ne abusa sessualmente e poi decide di ucciderlo.
Gatsu però riesce a difendersi, e senza volerlo lo uccide. Scappa così dal campo mercenario; i suoi vecchi compagni, che credono che sia stato Gatsu ad attaccarlo, lo inseguono per ucciderlo, lo colpiscono con una freccia e Gatsu cade da uno strapiombo.
Gatsu però soppravvive, e viene salvato da un'altra squadra mercenaria di passaggio; nei tre anni successivvi continuerà a combattere e ad uccidere nemici nelle guerre che dividono il paese, affinando sempre di più le sue abilità.
La sua vita cambierà con l'incontro di Grifis, e della sua Squadra dei Falchi. Grifis è un individuo particolare; dotato di eccezionali capacità di scherma e di comando, è deciso a conquistare un regno. Alcuni mercenari di Grifis decidono di attaccare Gatsu per derubarlo; Gatsu riesce però a sconfiggerli, e viene notato da Grifis, che lo desidera come suo soldato. Per questo lo sfida, mettendo in premio la sua libertà. Gatsu perde, e da quel momento entra a far parte della Squadra dei Falchi.
La Squadra dei Falchi viene arruolata dal regno di Midland nella Guerra dei cent'anni con il vicino regno di Tuder; di vittoria in vittoria inizia ad acquistare potenza ed influenza, ed la fama di invincibile. Grifis viene anche nominato nobile, e comincia a mettere gli occhi su Charlotte, la principessa delle Midland; sposare lei è il modo più veloce per diventare un re. Alla fine la Squadra dei Falchi riesce a riconquistare la fortezza di Dordrey, situata al confine tra il regno di Midland ed il regno di Tuder, e a mettere fine alla guerra; Gatsu allora realizza di non volere rimanere imprigionato nella mediocrità dei suoi compagni e all'ombra di Grifis lascia la squadra e va in cerca della propria identità. Grifis è sconvolto per l'abbandono di Gatsu tanto da rovinarsi da solo; volendo accelerare i tempi va a trovare la principessa Charlotte e fa l'amore con lei. Viene però scoperto. Il re infuriato lo fa imprigionare e torturare; gli vengono tagliati i tendini e la lingua. La Squadra viene radunata per essere sterminata, ma grazie alla guida di Caska una parte di loro si salva.
Gatsu, non sapendo nulla di tutto questo, viaggia per un anno, cercando avversari sempre più forti da sfidare. Alla fine di quest'anno scopre che una banda di guerrieri prezzolati sta dando la caccia ad una squadra di banditi che risulta essere la squadra dei falchi, ed appena tornato dai suoi amici apprende la notizia della caduta della squadra e della prigionia di Grifis. Con il suo aiuto riescono a liberarlo dalle prigioni del re di Midland.
Grifis però capisce che il suo sogno è finito per sempre; in quel momento, assalito dalla disperazione, tramite il Bejelit (una talismano che teneva come portafortuna) riesce a evocare la "Mano di Dio" durante l'Eclissi. La Mano di Dio è un gruppo di quattro arcidemoni che da sempre influenzano il destino dell'uomo; questi gli propongono di risorgere come loro quinto compagno, ottenendo poteri divini, in cambio del sacrificio di quanti lo seguono ancora. Grifis acconsente, e rinasce come Phemt, le ali delle tenebre.
Comincia così il massacro della Squadra dei Falchi; solo Gatsu e Caska e Rickert, grazie al misterioso Cavaliere del teschio, riescono a fuggire all'eclissi e alla carneficina. Gatsu però ha perso il braccio sinistro e un occhio, mentre Caska perde la ragione a causa della violenza subita da un gruppo di demoni. Purtroppo anche l'embrione che era dentro Caska, frutto della sua unione con Gatsu, viene maledetto causa l'unione con Grifis subito dopo la rinascita in Phemt, trasformandolo in un essere deforme.
Comincia allora la storia di Gatsu, della sua vendetta contro Phemt e la Mano di Dio, accompagnato dall'inseparabile Ammazzadraghi, la sua spada gigantesca. Nella sua furia Gatsu darà la caccia agli Apostoli, esseri che come Grifis hanno sacrificato una parte della loro vita in cambio di un'esistenza sovrumana, ed incontrerà personaggi come Pak, Farnese, Serpico, Isidoro e Shilke, in una vendetta che appare impossibile per un semplice uomo.
Wikipedia