
Originariamente Scritto da
silverwolf
Non sono i cartoni ad allontanare i bambini dal cattolicesimo o dalla "retta via", ma i genitori stessi, e naturalmente la "tv Italiana" (anche se quelle degli altri paesi non sono migliori).
Tutto quello che hanno scritto in quel sito è errato, considerato che proviene da Cristiani. Cercano di dare una giustificazione alle accuse relative a qualcosa che non dovrebbe nemmeno essere presa in considerazione, non nel senso che è "santa", ma che è di intrattenimento.
Certo, gli autori dei manga e degli anime cercano di inserire molti messaggi nelle loro creazioni, pero' la maggior parte positive per chi li guarda.
Alcuni esempi:
- Il bene trionfa sempre sul male
- Le sofferenze prima o poi svaniscono (se si sa come fare per migliorare)
- Gli amici contano più di qualunque altra cosa al mondo
- Le scene di erotismo e simili sono bandite (basti pensare a cosa succede a Naruto ogni volta che usa la sua tecnica dell'erotismo, oppure cosa ne pensano di Jiraya l' "Ero-sennin")
- Si puo' sempre migliorare, anche quando si perdono le speranze
Questi sono solo alcuni messaggi che vengono dati agli spettatori.
Se poi vengono inseriti demoni o spiriti è per avvalorare gli argomenti sopracitati, e naturalmente, essendo prodotti in Giappone, i demoni di quale cultura utilizzeranno?
Relativamente a scene di violenza e altro, è naturale che non sono adatte ai bambini: se non sbaglio Naruto come la maggior parte dei manga è uno Shounen (se si scrive cosi), ed è per maggiori di 14 anni.
Poi se i bambini comprano il manga non è colpa di chi lo produce, perchè è stato specificato che è per una certa utenza. La colpa invece va a chi lascia comprare il prodotto a quei bambini (commercianti e genitori).
E' la stessa cosa per i videogiochi: è inutile dire che i bambini e i ragazzi crescono male perchè giocano a videogames contenenti scene di violenza.
I produttori specificano l'età minima per l'utenza finale, ma anche qui le regole non vengono rispettate, sempre dai genitori e dai commercianti.
I genitori non conoscendo la tecnologia, o conoscendola poco non se ne interessano, i commercianti devono vendere invece.
A dare in mano a un bambino di 8 anni un gioco per maggiorenni come pensate crescerà? Benevolo verso i coetanei oppure violento?
Quello che manca in questo mondo è la razionalità, nessuno pensa più alle conseguenze.
I bambini non vanno più in chiesa, perchè? Perchè i genitori non lo fanno, oppure lasciano troppe libertà ai figli, e naturalmente li viziano (personalmente conosco ragazzi che possiedono tutte le consolle per videogames, con un' infinità di giochi per maggiorenni, e che non vengono mai puniti, qualunque cosa facciano, anzi vengono pure protetti)
Poi naturalmente, lasciati in libertà pure in internet.....succede il disastro globale....
Per chi conosce i MMORPG, ho sentito che un ragazzo di 13 anni è già GM di uno di questi giochi: vi lascio immaginare quanto tempo un utente puo' giocare a quel gioco senza vedere il proprio personaggio virtuale cancellato. (media 2 giorni)
Le religioni poi sono le ultime a dover parlare.
1 - A noi sono inutili
2 - Servono a controllare masse di persone
3 - Si contraddicono: es. caso Englaro (si mantenerla in vita tramite la tecnologia), fecondazione assistita (no usare la tecnologia per aiutare chi non puo' avere figli naturalmente, e poi dicono dovete fare più figli)
E la medicina allora? Va contro i principi dela Chiesa....per cui perchè non abolirla? Perchè fa comodo a loro.
Fin dall'alba dei tempi l'uomo ha deciso per se e solo per se, alla sua convenienza, perchè smettere adesso?
Ok, finiamola qui, perchè potrei andare avanti all'infinito, tante sono le cose che non mi vanno a genio, e neppure a voi penso.
Spero di non aver offeso nessuno, se cosi fosse mi scuso.
Ora sta a voi commentare oppure criticare.