Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 20 di 37

Discussione: Cultura Giapponese in Naruto

  1. #1
    Moderator L'avatar di italianteo

    Predefinito Cultura Giapponese in Naruto

    PARTE 1

    Come in molti altri manga anche Naruto è intriso di mitologia giapponese.
    E visto che un pò di cultura non fa mai male ho deciso di postare qualche cosa in proposito ovviamente se avete altre informazioni scrivetele pure.

    I cercoteri
    I cercoteri sono nove grandi demoni. Quelli visti fino ad ora sono leggermente più grandi di Gamabunta, alto a sua volta più di 100 metri. Ognuno ha un numero differente di code.
    Nell’antico Giappone, secondo la leggenda, ogni Dio degli Elementi della Natura fu sigillato in un Sacrario. Nacquero così nove Bijuu (Cercoteri): Shukaku del Vento, Nekomata dell’Oscurità, Isonade dell’Acqua, Sokou del Veleno, Houkou dell’Illusione, Raijuu del Lampo, Kaku della Terra, Yamata No Orochi degli Inferi e Kyuubi del Fuoco.
    Nella Leggenda delle Bestie con le code, cinque di questi Dei furono sigillati con degli strumenti chiamati “Attrezzi del Potere”.
    Gli “Attrezzi del Potere” discendono dagli “Otto immortali” della mitologia cinese, ovvero divinità che trasferirono la loro energia ad ogni “Attrezzo del Potere” permettendogli di assumere la forma da loro scelta.
    I Sacrari contenenti questi cinque Bijuu erano sparsi nel territorio del Giappone, inoltre continuavano a rilasciare energia spirituale anche mentre i Bijuu erano sigillati al loro interno. Il più famoso e potente tra questi era il Sacrario del Fuoco

    Spoiler:
    Ichibi, il Demone Tasso Monocoda:
    Spoiler:
    Shukaku è un Bijuu con la forma di un cane-procione (Tanuki nella mitologia giapponese) in passato era un prete che aveva vissuto nel Deserto di Nara e che, a causa del potere oscuro rilasciato da Yamata no Orochi, e sotto l'assalto pesante di vento e sabbia, si trasformò in quella che sarà la sua forma attuale ovvero un Tasso. Shukaku vive nelle anime di persone uccise dal vento e dalla sabbia. I tatuaggi viola (blu nell'anime) rappresentano il suo titolo di Dio del Vento. Shukaku fu sconfitto da un Monaco di Nara chiamato Oraga Nakashimu con un tipo di arte magica. Successivamente il monaco utilizzò l’Attrezzo del Potere: Bollitore per il the per sigillarlo nel Sacrario del Vento.
    Tanuki è un mito giapponese: è reputato aggressivo, da prendere con le buone, un mago del travestimento ma piuttosto credulone e distratto. Tanuki è dipinto anche tipicamente con una grande pancia. Una storia popolare nota come il "Chagama di Bunbuku" è su un tanuki che imbrogliò un monaco trasformando in un bollitore per il tè. Si dice che Tanuki inganni commercianti con foglie, che trasforma in finti soldi. Statue di tanuki possono essere trovate fuori dai templi giapponesi e ristoranti, specialmente negozi di tagliatella. Queste statue portano un grande, cappello a forma di cono e spesso portano una bottiglia di sakè.


    Nibi, il Demone Gatto Bicoda:
    Spoiler:

    Nekomata è un Bijuu dalla forma di gatto e possiede il potere della Morte. Il suo aspetto è quello di un enorme gatto nero (dipinto come un angelo nero alato) ed è l'animale domestico del Dio della Morte.
    Nekomata si alimenta di spiriti di persone morte grazie a un terzo occhio posto sulla fronte, e può chiamarli in causa per combattere al suo posto. Tentando di dominare i suoi nemici, Nekomata si alleò con Houkou, ed insieme attaccarono Kyuubi. Entrambi però subirono una grave sconfitta, Nekomata morì e successivamente venne resuscitato dal suo padrone, il Dio della Morte per l’appunto. Nekomata venne ucciso una seconda volta da Kyuubi, e il corpo venne custodito in un Sacrario nella Foresta della Morte, sigillato dal Dio della Morte stesso.
    Gesticolando con la sua coda (e camminando eretto), Nekomata può animare e può controllare lo spirito del morto. A volte mangia il suo proprietario, e poi assume un aspetto umano aspettando la prossima vittima. C'è anche un buon Nekomata nella leggenda che spesso si trasforma in una giovane ragazza per avvicinarsi alla società; con una natura molto docile, alla quale piace mangiare pesce, ha un bel corpo e le piace dipendere da altri. Altrimenti, l'aspetto del Nekomata diviene di una vecchia donna che espone le cattive abitudini in pubblico con un'aria molto temuta.


    Sanbi, il Demone Tartaruga Tricoda:
    Spoiler:

    Un pescatore e guerriero coraggioso di Yokohama, chiamato Takuma Muramasa, sacrificandosi in un atto coraggioso, riuscì ad avvicinarsi ad Isonade e a sigillare il suo servitore personale Samehada, (grazie all' utilizzo dell'Attrezzo del Potere: Pentola del Pesce Squalo) nel Sacrario dell' Acqua.
    Isonade divenne così incapace di ricreare quella enorme quantità di chakra che aveva, e una volta esausto venne risucchiato dal sigillo dell'Attrezzo del Potere nel Sacrario dell' Acqua in compagnia di Samehada.
    Isonade ha l'aspetto di uno squalo con 3 code e 3 pinne. Possiede un corno appuntito sulla fronte. Isonade ha un pesce subordinato chiamato Samehada , che si lega al suo stomaco, ed assorbe il suo cibo per creare ammontari enormi di chakra, che poi restituisce al suo padrone. Grazie al potere di Samehada, Isonade può ottenere una quantità di chakra cinque volte superiore a quella originale. Quando Isonade combatte quindi, ha una quantità di chakra quasi illimitata grazie proprio a Samehada.


    Yonbi(Sokou), il Demone Tetracoda
    Spoiler:

    Sokou si presenta come un gallo con quattro code misto a un serpente.
    Sokou all'inizio era un Bijuu simile a un rettile che viveva vicino al Monte Fuji. A causa della benzina tossica e delle ceneri del vulcano, fu trasformato in un mostro mezzo-gallo e mezzo-serpente.
    Il Gallo e il Serpente sono marito e moglie nel corpo di Sokou. Tutto intorno a lui tutto si appassisce o muore, a causa del suo veleno. Secondo la Leggenda, ogni volta che lui si iberna nel Monte Fuji, il suo russare causa l'eruzione del vulcano. Sokou fu sigillato da un maestro di Arti Demoniache, Yamazaki Ishiro con l'Attrezzo del potere: Netted Moon Cage (probabilmente: "Gabbia della Luna") alla base del Monte Fuji.


    Gobi, il Demone Pentacoda
    Spoiler:

    è un Bijuu che assomiglia ad un cane con cinque code. Ogni coda rappresenta un potere degli elementi della natura: Vento, Acqua, Terra, Lampo e Fuoco. Quando vengono utilizzate insieme tutte e cinque le code provocano danni catastrofici. Si ferì gravemente una sola volta, quando lui e Nekomata sfidarono Kyuubi. Dopo avere ricevuto una grave ferita, Houkou fuggì in una delle isole del Giappone, e si nascose in un luogo vicino al Vulcano di Kyushu - un albero gigante - ad aspettare che la ferita guarisse. La posizione esatta dell'albero non è conosciuta da nessuno. E' abbastanza forte, e rappresenta il Dio dell’Illusione. Houkou vive in un enorme albero molto antico.
    Se i poteri vengono usati simultaneamente possono provocare un enorme terremoto.


    Rokubi, il Demone Esacoda
    Spoiler:

    è un bijuu con la forma di donnola, ha quattro gambe ed artigli molto acuti. Il suo uggiolare suona come un tuono. Era originariamente il Dio del Tuono, ma a causa del potere di Yamata no Orochi, fu trasformato in una bestia. Un ninja chiamato Sarutobi, nella leggenda, riuscì ad eliminare Raijuu usando la tecnica “Raikiri”. Quello che davvero accadde è che questa tecnica contrastò il lampo rilasciato da Raijuu tagliandolo in due,e la bestia ricevette il suo stesso attacco ferendosi gravemente. In seguito venne sigillato da Sarutobi, nel Sacrario del Tuono, con l’utilizzo dell’Attrezzo del Potere: Prigione di Tuono ignota.


    Nanabi, il Demone Eptacoda
    Spoiler:

    è un Bijuu dalla forma di tasso. Il suo Kanji è letto anche come Mujina che è il nome di una sottospecie giapponese di tasso (Meles Meles Anaguma). Ha sette code, ed è il più piccolo tra i Bijuu sebbene sia il più astuto e clandestino.
    Kaku caccia le sue prede nel sottosuolo per la maggior parte del tempo. Egli ama distruggere la porzione di terreno che è sotto il suo obiettivo, facendolo precipitare diritto nella sua bocca. Grazie alla sua abilità nell'utilizzo della creta, quando emerge in superficie, può trasformarsi in qualsiasi tipo di creatura. Il magazzino della creta di Kaku fu trovato in un buco, e successivamente bruciato da alcuni guerrieri. Kaku incapace di trasformarsi senza creta, venne sconfitto dal guerriero Ikkyo Soujin che grazie all’ausilio dell’Attrezzo del Potere Remnant Earth Altar (N.D.T.), lo sigillò nel Sacrario della terra.
    Kaku ha un colore blu, ed è maestro a camuffarsi con la creta. In folclore giapponese, questi animali erano molto avidi, ed una delle forme con cui venivano raffigurati era quella di un fantasma senza volto.


    Hachibi, il Demone Ottacoda
    Spoiler:
    Detto anche Yamata no Orochi è un bijuu con l'aspetto di un Serpente. Ha gli occhi rossi, otto teste ed otto code e ha il potere del mondo dei demoni, o simbolo del male. Ogni testa di Yamata no Orochi rappresenta un simbolo: Anima, Fantasma, Malvagio, Demone , Mostruoso, Uccidere, Aldilà e Morte.
    I suoi poteri erano originariamente deboli, e i membri del clan di Kusanagi, quando furono attaccati, usarono contro lui la spada leggendaria Kusanagi no Tsurugi (la spada di Orochimaru). Yamata no Orochi però riuscì a rubarla, e assorbì il potere contenuto in essa assorbendola dentro al proprio corpo e divenendo una creatura incredibilmente potente. Dopo che Yamata no Orochi ottenne la spada leggendaria Kusanagi no Tsurugi, sconfisse Nekomata e Houkou e cercò di svegliare i cinque Bijuu sigillati nei vari Sacrari allo scopo di portare il caos nel mondo, ma quando combattè con Kyuubi fu sconfitto.
    La causa della sua sconfitta risiede nella quantità di chakra sulla quale poteva disporre Kyuubi: Kyuubi disponeva di chakra infinito, e nemmeno la spada Kusanagi riusciva a ferirlo. La leggenda lo dipinse come l'unico in grado di competere con Kyuubi (in qualità), ma a causa del limite del suo chakra Yamata no Orochi risultò parecchio inferiore al suo rivale.
    Yamata no Orochi attende un genio del clan Yagami, clan acerrimo nemico del clan di Kusanagi, in modo da svegliarsi in esso per lottare nuovamente contro Kyuubi. L'erede sembra essere il primo genio, dopo mille anni, capace di risvegliare le abilità di Yamata no Orochi. Una volta completato il processo, il genio si troverà di fronte alla battaglia decisiva contro Kyuubi, e sarà anch’egli dotato come Kyuubi di un chakra illimitato. Il centro del potere di Yamata no Orochi sta in qualche genere di sigillo. Secondo la leggenda, una città locale era infestata da un serpente, ed i cittadini offrivano in sacrificio una giovane ragazza ogni anno per tenerlo placato. Il Dio Susanoo sentito il problema della città, decise di uccidere la bestia. Egli sterminò il serpente servendogli alcol, e tagliando le sue teste mentre era inebriato.


    Kyuubi, il Demone Enneacoda
    Spoiler:

    è il più forte di tutti. Kyuubi ha una quantità di chakra infinita grazie alla quale si è guadagnata il titolo di “Re dei Bijuu”. Dopo avere combattuto per cento anni contro Yamata no Orochi, nonostante fosse ormai esausto, Kyuubi continuò a lottare, fin quando non riuscì a sconfiggerlo grazie alla sua astuzia. Kyuubi continuò ad uccidere tutte le persone sulla sua strada per trovare colui che lo svegliò, e colui che riuscì a sigillarlo. Yamata no Orochi tuttavia non disse a Kyuubi, che colui che lo aveva risvegliato era proprio lui.
    Il suo corpo ha una pelliccia rossa.
    Le sue code creano cicloni roteando rapidamente, e Kyuubi procede a lacerare i suoi nemici coi suoi enormi artigli . Allo stesso tempo la sua pelliccia può sparare palle infuocate simili a meteoriti, distruggendo in un battito di ciglia anche interi villaggi.
    Nelle guerre di Bijuu combatte contro Houkou che ferisce seriamente, e Nekomata che quasi uccide, ma che viene poi riportato in vita dal suo padrone, Shinigami (Dio della Morte). Yamata no Orochi usò la spada Kusanagi no Tsurugi per lottare contro Kyuubi, ma fu sconfitto e la spada venne danneggiata.
    Nella mitologia giapponese, si credeva che questi animali possedessero una grande intelligenza, vivessero a lungo ed avessero poteri magici. Il principale tra questi ultimi è l'abilità di cambiare aspetto ed assumere sembianze umane; si dice che una volpe impari a far questo quando raggiunge una determinata età. Le Kitsune appaiono spesso con l'aspetto di una donna bellissima, una dolce ragazzina o un vecchio, ma mai come una donna anziana.



    I 3 ninja leggendari
    Kishimoto li ha presi in prestito dal racconto tradizionale giapponese Jiraiya Goketsu Monogatari (Il Racconto del Galante Jiraiya). La Tsunade di questa storia era sposata a Jiraiya (letteralmente “giovane tuono”) che è il ninja protagonista del racconto.
    Spoiler:

    In questa antica stampavediamo Ogata Shuma Hiroyuki, successivamente conosciuto come Jiraiya, con una pesante arma, nell’atto di sconfiggere un enorme Serpente che tormentava i suoi amici Rospi.
    Jiraiya, letteralmente “Giovane Tuono”, era il rampollo di un potente clan dell’isola di Kyushu. Quando ebbe un rovescio di fortuna, si recò nella provincia di
    Echigo, che attualmente fa parte della Prefettura di Niigata, divenne un filibustiere e raggiunse la posizione di capo di una banda di ladri a cavallo. Fu iniziato all’arte del rospo da un immortale che risiedeva sul Monte Myoko, comunemente conosciuto come Echigo Fuji. Fallì nel compito di sconfiggere ed uccidere un odiato rivale, un uomo anziano chiamato Sarashina, che fu la causa della rovina della sua famiglia.

    Jiraiya si innamorò e sposò Tsunade, una giovane e bellissima donna che era esperta nella magia della lumaca. Successivamente, uno dei seguaci di Jiraiya, Yashagoro, fu sopraffatto dal fascino di un serpente e divenne esperto nella magia del serpente. Egli prese il nome di Orochimaru (Orochi significa “serpente mostruoso”) e attaccò Jiraiya. Insieme a sua moglie, Jiraiya diede battaglia a questo mago, ma fu infettato dal veleno del serpente e cadde privo di conoscenza. Fortunatamente un altro dei seguaci di Jiraiya, al quale egli salvò la vita una volta, venne in suo soccorso. A questo punto, senza una conclusione, il racconto bruscamente si conclude.

    La magia del rospo, quella del serpente, dell’uccello, del ragno e delle lumache erano i principali tipi di magia praticati da taumaturghi nell’antico Giappone. Si supponeva che fossero incompatibili gli uni con gli altri, ma in questa storia, almeno, l’amore trovò il modo.


    Tecniche: continua nella parte 3 Cultura Giapponese in Naruto

    Spoiler:
    Amaterasu
    Spoiler:

    Amaterasu, la potente dea giapponese del sole, è la più famosa divinità della mitologia nipponica. Il suo governo terreno col suo incontrollabile fratello Susanoo, tuttavia, è decisamente poco conosciuto ed appare in numerosi racconti. Una storia parla del terribile comportamento di Susanoo nei confronti di Izanagi (padre di Amaterasu,Tsukiyomi e Susanoo): questi, stanco delle continue lamentele di Susanoo, lo confinò nel mondo di Yomi (mondo dei morti). Susanoo accettò riluttante, dicendo che prima avrebbe dovuto adempiere ad alcune sue faccende incompiute. Andò in Takamanohara (Cielo) per dire addio a sua sorella, Amaterasu. Ma questa ben sapeva che il suo imprevedibile fratello non aveva buone intenzioni, e si preparò per la battaglia. "Perché sei giunto fin qui?", domandò Amaterasu. "Per dirti addio", rispose Susanoo.
    Ma lei non gli credeva, e gli propose una gara per provare la sua buona fede. Venne organizzata una sfida, che avrebbe vinto chi avrebbe dato alla luce il maggior numero di figli divini. Amaterasu generò tre donne dalla spada di Susanoo, mentre Susanoo generò cinque uomini dal monile di Amaterasu. Questa pretese che i cinque uomini generati da un suo oggetto fossero attribuiti a lei; di conseguenza, le tre donne furono attribuite a Susanoo.
    Chiaramente, entrambi gli dei si dichiararono vincitori. L'insistenza di Amaterasu in ciò portò Susanoo ad intraprendere violenti scontri contro di lei, che raggiunsero il loro apice quando Susanoo gettò in una delle sale del palazzo di Amaterasu un pony mezzo scorticato, causando la morte di una delle ancelle della divinità. Amaterasu fuggì, e si nascose nella grotta di Iwayado. Poiché l'incarnazione del sole si era nascosta in una grotta, il mondo venne interamente oscurato.
    Tutti gli dei e le dee quindi cercarono, a turno, di trarre Amaterasu fuori dalla grotta, ma lei rifiutò sempre. Infine, il kami dell'ilarità, Ama-no-Uzume, ebbe un piano. Piazzò un largo specchio di bronzo su un albero, dirimpetto alla caverna di Amaterasu. Quindi Uzume si ricoprì di fiori e foglie, capovolse una tinozza e prese a ballarvici sopra, tamburellando la superficie con i suoi piedi. Alfine, Uzume si spogliò delle foglie e dei fiori e danzò nuda. Tutte le divinità maschili esplosero in fragorose risate, e Amaterasu, sentendole, s'incuriosì. Quando Amaterasu sbirciò fuori dalla caverna, ove a tanto a lungo era stata, ne dipartì un raggio di luce, chiamato "alba", e la dea rimase abbagliata dal suo riflesso sullo specchio. Il dio Ameno-Tajikarawo la trasse a sé dalla grotta, che fu sigillata con una roccia sacra detta shirukume. Circondata di risate, la depressione di Amaterasu scomparve e accettò di restituire la sua luce al mondo. Ama-no-Uzume fu da allora conosciuta come kami dell'alba e dell'ilarità.



    Susanoo e Orochi
    Spoiler:

    Susanoo, esiliato dal Cielo, giunse nella provincia di Izumo. Dopo poco tempo incontrò un uomo anziano e sua moglie, piangenti assieme alla loro figlia. L'anziana coppia spiegò che avevano all'inizio otto figlie, che furono divorate però una ad una, ogni anno, dal drago chiamato Yamata-no-Orochi ("Il serpente otto-forcuto", che si diceva venisse dalla regione di Kosi, oggi Hokuriku). Il terribile drago aveva otto teste ed otto code. Ed ora, Kusinada (o Kushinada-Hime, "principessa della risaia") era l'ultima rimasta delle otto figlie.
    Susanoo, che ben conosceva la relazione della coppia con la dea del sole Amaterasu, sua sorella, offrì loro il suo aiuto in cambio della mano della loro magnifica figlia. I genitori accettarono e Susanoo trasformò Kushinada in un pettine, nascondendola in modo sicuro fra i suoi capelli. Ordinò poi che fosse costruita una staccionata attorno alla casa, con otto cancelli, otto tavoli ad ogni cancello, ed otto fiaschi su ogni tavolo, ognuno riempito con vino di riso fermentato otto volte.
    Orochi arrivò, e fu attirato dal vino; lo bevve, e con suo stupore fu ucciso da Susanoo. Un fiume vicino divenne rosso per il sangue del drago ucciso. Mentre Susanoo tagliava il drago a pezzettini, trovò all'interno di una delle code un'eccezionale spada, che il dio non era stato in grado di tagliare con la sua. La spada venne successivamente portata da Amaterasu, e venne chiamata in Kusanagi Per il mito di Kusanagi guardare la Parte 2.



    Baku: evocato da Danzo
    Spoiler:

    Spirito benevolo giapponese, chiamato “il mangiatore di sogni”. Si dice che i brutti sogni siano causati da spiriti maligni. Quando una persona si sveglia da un incubo, può invocare Baku dicendo: “Baku, mangia i miei sogni”. A questo punto, Baku può essere indotto a trasformare un brutto sogno in buona ventura, mangiando il male. Nel periodo Edo, il Baku divenne una divinità raffigurata su vari dipinti e talismani dell'epoca, perchè si pensava che proteggesse dalla sfortuna e dalle malattie.


    Doki: evocato da Tayuya contro Shikamaru
    Spoiler:
    sono degli spiriti mangiatori d'anime (oni) ciechi che vengono controllati col particolare suono del flauto dell'evocatrice.


    Tsukiyomi: usato da Itachi
    Spoiler:
    La tecnica dello Tsukuyomi viene anche chiamata “Luna Insanguinata” viene usata per controllare lo spirito degli altri e renderli folli, e lo Tsukuyomi rappresenta il dio della luna.

    tempio dedicato a Tsukiyomi, è il dio della luna


    Izanagi: usata da Danzo e Madara (grazie giggio)
    Spoiler:
    Le prime divinità diedero alla luce due esseri divini, l'essenza maschile Izanagi e l'essenza femminile Izanami, che incaricarono di creare la prima terra. Per aiutarli in tale compito, venne loro donata un'alabarda ingioiellata, chiamata Amanonuhoko (Albarda Celeste della Palude). Le due divinità andarono quindi al ponte che collegava cielo e terra, l'Amenoukihashi (Ponte Fluttuante del Cielo), e mescolarono il mare sottostante con l'alabarda.

    Quando alcune gocce di acqua salata precipitarono da questa, si trasformarono nell'isola di Onogoro. Izanami e Izanagi scesero dal ponte del cielo e realizzarono la loro dimora sull'isola.
    Vollero infine avere dei figli, così eressero un pilastro (chiamato Amenomihashira) e attorno ad esso costruirono un palazzo (chiamato Yahirodono, "La sala dall'area di 8 braccia di lunghezza"). Izanagi e Izanami girarono attorno al pilastro in direzione opposta l'uno all'altra, e quando si incontrarono sull'altro lato Izanami, la divinità femminile, salutò per prima Izanagi, la divinità maschile. Questi pensò che ciò non fosse corretto, ma si coricarono assieme comunque.
    Ebbero due bambini, Hiruko ("bambino debole" aspetto deforme simile a una medusa). e Awashima ("isola pallida"); ma erano malformati e non sono considerati divinità.
    Izanagi e Izanami misero i bambini in una barca e li lasciarono andare in mare aperto, pregando dunque gli altri dei che fosse data loro una spiegazione per ciò che avevano fatto di sbagliato. Venne loro detto che la divinità maschile avrebbe dovuto salutare per prima quella femminile durante la cerimonia, mentre era avvenuto il contrario. Così Izanagi e Izanami ritornarono al pilastro, e vi rigirarono intorno, e questa volta quando s'incontrarono fu Izanagi a parlare per primo e la loro unione fu fruttuosa. Dalla loro unione nacquero le Oyashima, cioè le otto grandi isole del Giappone.
    Generarono in seguito sei ulteriori isole e molte divinità. Izanami, tuttavia, morì dando alla luce il figlio Kagututi.
    Incollerito, Izanagi uccise Kagututi, dalla qual morte vennero generate dozzine di altre divinità.


    Chidori/Raikiri:
    Spoiler:
    Un ninja chiamato Sarutobi, nella leggenda, riuscì ad eliminare Raijuu(Rokubi) usando la tecnica “Raikiri”. Quello che davvero accadde è che questa tecnica contrastò il lampo rilasciato da Raijuu tagliandolo in due,e la bestia ricevette il suo stesso attacco ferendosi gravemente.



    Pain: (grazie oxley)
    I 6 Pain potrebbero rappresentare le Sei Strade della Reincarnazione.

    Tra i buddisti tutti gli esseri viventi sono nati in uno dei sei stati di esistenza. Tutti gli esseri entro i sei reami sono condannati a morte e rinascita.

    6 regni della reincarnazione:
    Spoiler:

    (ogni "fetta" rappresenta un regno)
    1- Naraka
    Spoiler:

    La più bassa e peggio regno, sconvolta dalla tortura e caratterizzati da aggressività.Spesso tradotti, utilizzando una terminologia tratta da altre religioni, come "inferno buddhista" o "purgatorio", i Naraka si differenziano sotto vari aspetti: i condannati non sono giudicati da una entità esterna e superiore, ma vi si trovano per la legge del karma, vista come un principio di causa-effetto dall'inesorabilità quasi meccanica; i Nakara non sono eterni ma condizionati e la pena stessa è, per ferocia e durata, sempre limitata (per quanto temporalmente enorme) e commisurata all'azione compiuta; i Naraka possono essere considerati sia come luoghi fisici che come stati mentali.

    2- Preta
    Spoiler:

    Il regno degli spiriti affamati, caratterizzata da grande voglia e la fame eterna.I preta sono raffigurati generalmente con colli e bocche piccolissimi e grandi ventri, a significare l'ingordigia del desiderio (ṭṟṣṇā: attaccamento, brama) che li ha condotti alla loro esistenza, perpetuamente inappagata dal desiderio di cibo. A seconda delle tradizioni sono descritti impossibilitati a cibarsi (il cibo si trasforma in braci al contatto con la bocca) o a trovare come alimento solo feci. Si considerano vagare, invisibili ai più, nel mondo umano, ma talora anche partecipare dei tormenti nel Naraka.

    3- Animals o Tiryagyoni
    Spoiler:

    Il regno degli animali e del bestiame, caratterizzato da stupidità e la servitù.

    4-Ashura
    Spoiler:

    Considerata come buona condizione di rinascita, Ashura indica gli dei inferiori che vivono alle pendici o alla sommità del mitico monte Sumeru, perno del mondo o ancora nei paesi celesti. Nella loro accezione negativa, gli Ashura sono dei nemici degli dei, rientrando nel campo del desiderio sessuale. Tuttavia, benchè siano tradotti con termine Titani, generalmente gli Ashura sono privi di una classificazione specifica e netta in molte correnti buddiste.

    5- Humans o Manusya
    Spoiler:

    ll regno umano, esseri che sono nel bene e nel male, l'illuminazione è a portata di mano, ma la maggior parte sono accecati e consumati dai loro desideri.

    6- Deva
    Spoiler:

    La sfera di esseri celesti pieni di piacere, i deva tenere poteri divini, alcuni regnare su regni celesti, la maggior parte vive in deliziosa felicità e splendore, vivono per secoli innumerevoli, ma anche i Deva appartengono al mondo della sofferenza (samsara) - loro poteri ad esse ciechi al mondo di sofferenze e riempirle con Pride - e quindi anche il Deva invecchia e morire; altri dicono che causa il loro piacere grande, lo stesso vale per la loro infelicità.


    Deidara:
    Nome derivante da una leggenda giapponese di un gigante capace di creare montagne, inoltre "Dei" significa "fango". è ispirato a Okamoto scrittore, scultore e pittore giapponese famoso per i suoi dipinti e sculture astratte e d'avanguardia.
    La frase preferita di Deidara, "L'arte è esplosione" era una delle frasi rese celebri da Okamoto.
    Il nome deidara deriva da una leggenda giapponese di un gigante capace di creare montagne, inoltre "Dei" significa "fango"
    Spoiler:


    somiglianze tra un opera opera di okamoto e l'attacco finale di deidara


    Significato di alcuni nomi:
    Spoiler:
    Sakura: Sakura in giapponese significa "ciliegio" o "fiori di cieligio", si pensa che è per questo motivo che Sakura ha i capelli rosa, colore tipico dei fiori dell'albero

    Naruto Uzumaki: La parola Naruto assume differenti significati in giapponese. Uno di questi è la rondellina che si mette nel ramen (piatto preferito di Naruto), un altro è il malestorm ( fenomeno simile ad un gorgo).

    Sasuke: Tradotto "Scoiattolo", nome usato spesso dai ninja, forse per accentuare la particolare agilità

    Kisame: Demone squalo della mitologia giapponese

    Yakushi: Budda della guarigione
    Spoiler:
    Ultima modifica di italianteo; 12-02-2010 alle 11:59 AM

  2. #2
    Maresciallo L'avatar di Flambage

  3. #3
    Moderator L'avatar di italianteo

    Predefinito

    grazie adesso le metto, poi se riesco a trovare delle stampe giapponesi metterò quelle.
    L'immagine dell'hachibi è una immagine di naruto XD
    Ultima modifica di italianteo; 07-20-2010 alle 07:09 PM

  4. #4
    Sergente L'avatar di Akainu00

    Predefinito

    Bel lavoro Teo mi piace
    Ci sono cose che non si possono interrompere, la consapevolezza che i sogni della gente sopravviveranno al passaggio da un'epoca all'altra... è qualcosa che durerà per sempre, finchè la gente avrà sete di libertà!
    Gold D. Roger



    Spoiler:
    Tu non sei il tuo lavoro, non sei la quantità di soldi che hai in banca, non sei la macchina che guidi, né il contenuto del tuo portafogli, non sei i tuoi vestiti di marca, sei la canticchiante e danzante me**a del mondo! Tyler Durden [Fight Club]


    L'odio è una palla al piede e la vita è troppo breve per passarla sempre arrabbiati… Non ne vale la pena…[American History X]


    La sola e unica!
    Spoiler:


    By Brookz


    Spoiler:

    Axel L. Hyades - Umano - Taglia: 0 - Musicista - Spadaccino
    Posizione attuale: Saint Urea
    Link alla scheda del personaggio


  5. #5
    Ammiraglio L'avatar di oxley

    Predefinito

    italianteo,ho trovato vari argomenti che ti possono interessare,li metto spoiler solo perchè sono molto lunghi,ma sono abbastanza dettagliati...questi riguardano solo la mitologia in naruto,ne ho trovati alcuni anche tipo sul kannon(la tecnica di betero di HXH),ma non li posto qui....


    Spoiler:
    * Sei Stati di Esistenza
    * Six Roads of Reincarnation Sei Strade della Reincarnazione
    * Six Paths of Transmigration Sei Sentieri di trasmigrazione
    * Six Realms of Samsara Sei regni del Samsara
    * Six Directions of Reincarnation Sei direzioni della Reincarnazione
    * Six Destinies Sei Destini
    * Wheel of Life ( jump below ) Ruota della Vita ( salto di seguito )

    Six Paths (Jp. = Rokudō 六道 or Rokudō-rinne 六道輪廻 ) Sei Sentieri (Jp. = Rokudō 六道 o Rokudō-Rinne 六道轮迴)
    Buddhist concept stemming from Hindu philosophies. concetto buddista derivanti da filosofie indù.
    In Japan, most commonly referred to as the “Six Paths.” In Giappone, più comunemente denominato "Sei Sentieri".

    spacer Long before Buddhism's introduction to India, Hindu (Brahman) beliefs and traditions held sway. Molto prima di introduzione buddismo in India, induista (Brahman) credenze e tradizioni imperante. One important concept was "transmigration," more commonly known in the West as "reincarnation." Un importante concetto è stato "trasmigrazione", più comunemente conosciuto in Occidente come "reincarnazione". It holds that all living things die and are reborn again. Si sostiene che tutti gli esseri viventi muoiono e rinascono di nuovo. Your rebirth into the next life will be based on your behavior in your past life. La tua rinascita nella prossima vita sarà basato sul vostro comportamento nella tua vita passata. This rebirth occurs again and again. Questa rinascita si verifica ancora e ancora. When Buddhism emerged in India around 500 BC, it too stressed this Hindu belief in transmigration, one that still plays a major role in modern Buddhist philosophy. Quando il buddismo è emerso in India intorno al 500 aC, anch'esso messo in evidenza questa credenza indù nella trasmigrazione, uno che gioca ancora un ruolo importante nella moderna filosofia buddista. The modern Buddhist concept of Karma is also a byproduct of ancient Hindu beliefs in transmigration and reincarnation. Il buddista moderno concetto di Karma è anche un sottoprodotto di antiche credenze indù nella trasmigrazione e reincarnazione.

    Among Buddhists, all living beings are born into one of the six states of existence (S amsara in Sanskrit, the cycle of life and death ). Tra i buddisti, tutti gli esseri viventi sono nati in uno dei sei stati di esistenza (amsara S in sanscrito, il ciclo della vita e della morte). All are trapped in this wheel of life , as the Tibetans call it. Tutti sono intrappolati in questa ruota della vita , come i tibetani chiamano. All beings within the six realms are doomed to death and rebirth in a recurring cycle over countless ages -- unless they can break free from desire and attain enlightenment. Tutti gli esseri entro i sei reami sono condannati a morte e rinascita in un ciclo che ricorre più di innumerevoli secoli - a meno che non può liberarsi dal desiderio e raggiungere l'illuminazione. Further, upon death, all beings are reborn into a lower or a higher realm depending on their actions while still alive. Inoltre, dopo la morte, tutti gli esseri sono rinato in un minore o un regno più elevato a seconda delle loro azioni, mentre ancora in vita. This involves the concept of Karma and Karmic Retribution . Ciò implica il concetto di Karma e la retribuzione karmica . The lowest three states are called the three evil paths, or three bad states. I tre stati più bassi sono chiamati i tre percorsi di male, o tre stati cattivi. The Japanese spellings of all six, plus brief descriptions, are shown below: L'ortografia delle giapponesi di tutti e sei, oltre a brevi descrizioni, sono riportati di seguito:

    1. Beings in Hell. Naraka-gati in Sanskrit. Esseri in Hell. Naraka-gati in sanscrito. Jigokudō 地獄道 in Japanese. Jigokudō 地狱道 in giapponese. The lowest and worst realm, wracked by torture and characterized by aggression. La più bassa e peggio regno, sconvolta dalla tortura e caratterizzati da aggressività.
    2. Hungry Ghost Hungry Ghosts. Preta-gati in Sanskrit. Hungry Ghosts. Preta-gati in sanscrito. Gakidō 餓鬼道 in Japanese. Gakidō 饿鬼道 in giapponese. The realm of hungry spirits; characterized by great craving and eternal starvation; see below photo/link for “Scroll of the Hungry Ghosts” (Gaki Zōshi 餓鬼草紙 ) Il regno degli spiriti affamati, caratterizzata da grande voglia e la fame eterna, vedi sotto foto / link di "scorrimento del Hungry Ghosts" (Gaki Zōshi 饿鬼草纸)
    3. Animals. Tiryagyoni-gati in Sanskrit. Animali. Tiryagyoni-gati in sanscrito. Chikushōdō 畜生道 in Japanese. Chikushōdō 畜生道 in giapponese. The realm of animals and livestock, characterized by stupidity and servitude. Il regno degli animali e del bestiame, caratterizzato da stupidità e la servitù.
    4. Asura . Asura-gati in Sanskrit. Asura . Asura-gati in sanscrito. Ashuradō 阿修羅道 in Japanese. Ashuradō 阿修罗道 in giapponese. The realm of anger, jealousy, and constant war; the Asura (Ashura) are demigods, semi-blessed beings; they are powerful, fierce and quarrelsome; like humans, they are partly good and partly evil. Il regno di rabbia, la gelosia, la guerra costante, l'Asura (Ashura) sono semidei, esseri semi-benedetto, sono potenti, feroci e litigioso, come esseri umani, sono in parte buone e in parte il male. See Hachi Bushu (8 Legions) for details. Vedi Hachi Bushu (8 legioni) per i dettagli.
    5. Humans. Manusya-gati in Sanskrit. Gli esseri umani. Manusya-gati in sanscrito. Nindō 人道 in Japanese. Nindō 人道 in giapponese. The human realm; beings who are both good and evil; enlightenment is within their grasp, yet most are blinded and consumed by their desires. Il regno umano, esseri che sono nel bene e nel male, l'illuminazione è a portata di mano, ma la maggior parte sono accecati e consumati dai loro desideri.
    6. Deva . Deva-gati in Sanskrit. Deva . Deva-gati in sanscrito. Tendō 天道 in Japanese. Tendo 天道 in giapponese. The realm of heavenly beings filled with pleasure; the deva hold godlike powers; some reign over celestial kingdoms; most live in delightful happiness and splendor; they live for countless ages, but even the Deva belong to the world of suffering (samsara) -- for their powers blind them to the world of suffering and fill them with pride -- and thus even the Deva grow old and die; some say that because their pleasure is greatest, so too is their misery. See also the Tenbu page and Hachi Bushu (8 Legions) page. La sfera di esseri celesti pieni di piacere, i deva tenere poteri divini, alcuni regnare su regni celesti, la maggior parte vive in deliziosa felicità e splendore, vivono per secoli innumerevoli, ma anche i Deva appartengono al mondo della sofferenza (samsara) - loro poteri ad esse ciechi al mondo di sofferenze e riempirle con Pride - e quindi anche il Deva invecchia e morire; altri dicono che causa il loro piacere grande, lo stesso vale per la loro infelicità. Cfr. inoltre la Tenbu pagine e Hachi Bushu (8 legioni) pagina.

    Spoiler:
    Sei direzioni della Reincarnazione
    Six Realms of Samsara (Tib. rikdruk) Sei regni del Samsara (rikdruk tib.)
    六趣 or 六道眾生 or 六道 (Japanese. Six Roads) 六趣o六道众生o六道(Japanese. sei strade)

    * 天道 or 天趣 Deva (deva-gati) 天道 o 天趣 Deva (deva-gati)
    * 人道 or 人趣 Humans (manusya-gati) 人道 o 人趣 Umani (manusya-gati)
    * 阿修羅道 or 阿修羅趣 Ashura (asura-gati) 阿修罗道 o 阿修罗趣 Ashura (Asura-gati)
    * 畜生道 or 畜生趣 Animals (tiryagyoni-gati) 畜生道 o 畜生 Animali 趣 (tiryagyoni-gati)
    * 餓鬼道 or 餓鬼趣 Hungry Ghosts (preta-gati) 饿鬼道 o 饿鬼趣 Hungry Ghosts (Preta-gati)
    * 地獄道 or 地獄趣 Beings in Hell (naraka-gati) 地狱道 o 地狱趣 Esseri in Hell (Naraka-gati)
    * above from Dictionary of Chinese Buddhist Terms sopra da Dizionario dei termini buddhisti cinesi
    (by Soothill & Hodous) (Da Soothill & Hodous)

    Ten Stages From Hell to Buddhahood Dieci tappe From Hell di Buddha
    There are nine states from Hell to Bodhisattva (Bosatsu). Ci sono nove stati dall'Inferno al Bodhisattva (Bosatsu). The highest level, the tenth level, is Buddhahood . Il livello più alto, al decimo livello, è Buddhità . After the six lower states come the four highest states, the “Four Noble Worlds.” These final four stages can only be achieved through deliberate effort -- in contrast, our movement in the six lower states is passive and blinded by false understanding. Dopo i sei stati più bassi sono stati i quattro più alta, il "quattro mondi nobili." Questi ultimi quattro stadi può essere raggiunto solo attraverso lo sforzo deliberato - al contrario, il nostro movimento in sei stati più basso è passivo e accecato dalla comprensione false. The Four Noble Worlds are: I quattro mondi nobili sono i seguenti:

    * Learning -- seeks truth from teachings or experiences of others Learning - cerca la verità da insegnamenti o esperienze di altri
    * Realization -- seeks truth from one's own direct perception of world Realizzazione - cerca la verità da una propria percezione diretta del mondo
    * Bodhisattva (Bosatsu) -- aspires to help all achieve salvation; there are six perfections (parmitas) that a Bodhisattva must cultivate in order to attain Buddhahood (learn more about parmitas ); another term similar to Bodhisattva is Arhat (Sanskrit); this refers to the first disciples of the Historical Buddha ; these disciples also attained enlightenment, soon after their teacher; the term Arhat is associated specifically with the Theravada school. Bodhisattva (Bosatsu) - aspira ad aiutare tutti raggiungere la salvezza, ci sono sei perfezioni (parmitas) che un Bodhisattva deve coltivare al fine di raggiungere la Buddità (per saperne di più sul parmitas ), un altro termine simile a Bodhisattva è Arhat (in sanscrito), questo si riferisce ai primi discepoli del Buddha storico ; questi discepoli anche raggiunto l'illuminazione, subito dopo il loro insegnante, il termine Arhat è associato in particolare con il Theravada scuola. For more on the Bosatsu (Mahayana tradition) click here . Per maggiori informazioni sul Bosatsu (tradizione Mahayana) clicca qui . For more on the Arhat (Theravada tradition) click here . Per maggiori informazioni sul Arhat (tradizione Theravada) clicca qui . The Bosatsu and Arhat will surely attain Buddhahood , but for a time, they renounce the blissful state of Nirvana (freedom from suffering), vowing to remain on earth in various guises (reincarnations) to help all living beings achieve salvation. Il Bosatsu e Arhat sicuramente raggiungere la Buddità , ma per un tempo, rinunciare alla stato di beatitudine del Nirvana (libertà dalla sofferenza), giurando di restare sulla terra sotto varie forme (reincarnazioni) per aiutare tutti gli esseri viventi raggiungere la salvezza.
    * Buddhahood -- In Japan, those who have attained Buddhahood are called the Nyorai (Tathagata), Butsu, and Hotoke. Terminology here , or visit the Nyorai (Buddha) menu. Buddha - In Giappone, coloro che hanno raggiunto Buddha sono chiamati i Nyorai (Tathagata), Butsu, e hotoke. Terminologia qui , oppure visitare la Nyorai (Buddha) menu.

    Spoiler:
    Rokudou-e六道絵
    Below Text Quoted from JAANUS Qui di seguito il testo citato da Jaanus
    JAANUS / rokudou-e@˜Z“¹ŠG ???? Jaanus ~ / Deta / r / rokudoue.htm
    Also occasionally read rikudou-e. Occasionalmente anche leggere rikudou-e. Literally Six Paths. Letteralmente Sei Sentieri. Paintings of the "six paths" (rokudou 六道 ) of existence are also called the "six realms" (rokushu 六趣 ) of reincarnation . Dipinti del "sei sentieri" (Rokudou 六道) di esistenza sono chiamati anche "sei regni" (rokushu 六趣) della reincarnazione. According to Buddhist thought, all living beings are caught in an endless cycle of birth, death, and rebirth into one of the "six realms" being reborn up or down the scale according to the extent or lack of one's purity and good deeds in the previous existence. Secondo il pensiero buddista, tutti gli esseri viventi sono catturati in un ciclo infinito di nascita, morte e rinascita in uno dei "sei reami" essere a rinascere o verso il basso della scala secondo l'entità o la mancanza della propria purezza e le buone azioni in esistenza precedente. One can escape only by achieving enlightenment. Si può sfuggire solo con la realizzazione di illuminazione.

    Described in numerous texts including the Lotus Sutra (HOKEKYOU 法華経 ) , the "six realms" are: Descritto in numerosi testi tra cui Sutra del Loto (HOKEKYOU 法华経), il "sei reami" sono:

    1. Hells (Sk: naraka, Jp: jigoku 地獄 ) Hells (SK: Naraka, JP: Jigoku 地狱)
    2. Hungry ghosts (Sk: preta, Jp: gaki 餓鬼 ) Hungry Ghosts (SK: Preta, JP: gaki 饿鬼)
    3. Animals (Sk: tiryasyoni, Jp: chikushou 畜生 ) Animali (SK: tiryasyoni, JP: chikushou 畜生)
    4. Bellicose demons (Sk: asura, Jp: ashura 阿修羅 ) demoni bellicoso (SK: Asura, JP: Ashura 阿修罗)
    5. Humans (Sk: manusya, Jp: jin 人 ) Gli esseri umani (SK: manusya, JP: 人 jin)
    6. Heavenly beings (Sk: deva, Jp: ten 天 ) esseri celesti (SK: Deva, JP: 天 dieci)

    Buddhists provide four additional realms for enlightened beings: Buddisti offrono quattro regni aggiuntivi per gli esseri illuminati:

    1. Sravaka arhats (Jp: shoumon 声聞 ) arhat Sràvaka (JP: 声闻 shoumon)
    2. Pratyeka buddhas (Jp: engaku 縁覚 ) buddha Pratyeka (JP: Engaku 縁覚)
    3. Bodhisattvas (Jp: bosatsu 菩薩 ) Bodhisattva (JP: Bosatsu 菩萨)
    4. Buddhas (Jp: hotoke 仏 ) Buddha (JP: 仏 hotoke)

    These can be combined with the six realms to form the "ten worlds" which are also depicted in painting (ie, jikkai-zu 十界図 ). Questi possono essere combinati con i sei regni per formare il "dieci mondi", che sono anche rappresentati in pittura (ad esempio, jikkai-zu 十界図). The concept of reincarnation in realms originated with Indian ideas of "five realms" (Sk:gati, Jp: goshu 五趣 ), which excluded the Ashura (Asura). Il concetto di reincarnazione in regni nasce con le idee indiane di "cinque regni" (SK: Gati, JP: Goshu 五趣), che escludeva l'Ashura (Asura). Early Indian depictions of the five realms are found at Ajanta such as cave #17, late 5c. I primi raffigurazioni indiane dei cinque regni sono trovati a Ajanta come grotta # 17, 5c tardi. Illustrations of the six realms from 8-9c survive in China at Dunhuang 敦煌 (Jp: Tonkou). Illustrazioni dei sei regni da 8-9c sopravvivere in Cina a Dunhuang 敦煌 (JP: Tonkou).

    The earliest Japanese depictions consist of hell scenes that are found in Nara period (8c) paintings related to Kannon Bosatsu 観音 , such as the hairline engraving (kebori 毛彫 ) on the halo (kouhai 光背 , Nara National Museum) of the principal image (honzon 本尊 ) of Nigatsudou 二月堂 , Toudaiji 東大寺 . Le prime raffigurazioni giapponese composto di scene dell'inferno che si trovano nel periodo Nara (8c) dipinti relativi alla Kannon Bosatsu 観音, come ad esempio l'attaccatura dei capelli incisione (kebori 毛雕) sul alone (kouhai 光背, Nara National Museum) dell'immagine principale (Honzon 本尊) di Nigatsudou 二月堂, Toudaiji 东大寺. From the 9-10c (mid-Heian period), Pureland (joudo 浄土 ) theologians vividly write of the torments of the "six realms" so as to make salvation by Amida Nyorai 阿弥陀 and the rewards of his paradise all the more desirable. Dal 9-10c (-medio periodo Heian), Pureland (joudo 净土) teologi vivamente di scrivere i tormenti del "sei reami" in modo da rendere la salvezza da Amida Nyorai 阿弥陀 e la ricompensa del suo paradiso ancora più desiderabile. Screens showing hell scenes were used in a ceremony called butsumyou-e 仏名会 at the imperial palace. Schermi inferno mostrando scene sono stati utilizzati in una cerimonia chiamata butsumyou-e 仏会名 al palazzo imperiale. The Essentials of Salvation (OUJOUYOUSHUU 往生要集 ), written by Genshin 源信 (942-1017) in 985, became very popular among Fujiwara nobles and greatly influenced the creation of pictures of the six realms. The Essentials of Salvation (OUJOUYOUSHUU 往生要集), scritto da Genshin 源信 (942-1.017), nel 985, divenne molto popolare tra i nobili Fujiwara e fortemente influenzato la creazione di immagini dei sei regni. A set of fifteen hanging scrolls at Shoujuuraigouji 聖衆来迎寺 (Shiga prefecture 13c), visualizes Genshin's description of the rokudou, devoting four scrolls each for the realms of humans and hells. Un insieme di quindici anni scorre pensile a Shoujuuraigouji 圣众来迎寺 (13 quater prefettura di Shiga), visualizza la descrizione del Genshin Rokudou, dedicando quattro rotoli ciascuno per i regni degli esseri umani e gli inferni. In the turbulent dislocations of the late 12c (end of the Heian period), religious patrons and artists seemed particularly interested in visualizations of the realms of hells and hungry ghosts. Nel dislocazioni turbolenta del 12c in ritardo (fine del periodo Heian), mecenati e artisti religiose sembravano particolarmente interessati a visualizzazioni dei regni degli inferi e dei fantasmi affamati. The Hell Scrolls (Jigoku zoushi 地獄草紙 , 1180's, Tokyo National Museum and Nara National Museum) and Hungry Ghost Scroll, ( Gaki zoushi 餓鬼草紙 , 1180's, Kyoto Natioanl Museum) are well known, and sometimes the term "rokudou-e" in the narrowest sense of the term indicates these handscrolls (emaki 絵巻 ). Il Scrolls Hell (Jigoku zoushi 地狱草纸, 1180, il Museo Nazionale di Tokyo e Nara National Museum) e Hungry Ghost Scroll, ( Gaki zoushi 饿鬼草纸, 1180's, Kyoto Natioanl Museum) sono ben noti, e qualche volta il termine "Rokudou-e" senso stretto del termine indica che questi handscrolls (emaki 絵巻). From the Kamakura period, Jizou Bosatsu 地蔵 often took the place of Amida , to act as savior from the six realms, and depictions of rescue from hells are often found in the scrolls of stories related to Jizou . Dal periodo Kamakura, Jizou Bosatsu 地蔵 spesso preso il posto di Amida , di agire come salvatore dei sei reami, e raffigurazioni di salvataggio da inferni si trovano spesso nei rotoli di storie legate alle Jizou .

    Spoiler:
    Samsara (sanscrito)
    Seishi 生死 in Japanese Seishi生死in giapponese
    The cycle of life and death, rebirth and redeath, of delusion and suffering, in which all sentient beings are trapped unless they can break free of the cycle. Il ciclo della vita e della morte, rinascita e redeath, di delusione e di sofferenza, in cui sono intrappolati tutti gli esseri senzienti meno che non possa liberarsi del ciclo. The “cycle” refers generally to the Six States of Existence (this page), but there are also two, three, four, seven, and twelve kinds of samsara (not discussed herein). Il "ciclo" si riferisce generalmente a sei stati di esistenza (questa pagina), ma ci sono anche due, tre, quattro, sette e dodici tipi di Samsara (non ho discusso qui). The Six States are also known as the Six Paths/Roads of Reincarnation/Transmigration. I sei Stati sono anche conosciuti come i Sei Sentieri / Strade della Reincarnazione / trasmigrazione. One must achieve nirvana (enlightenment, satori, emancipation, nibanna) to break free of the cycle. Si deve raggiungere il nirvana (illuminazione, satori, l'emancipazione, nibanna) per liberarsi del ciclo. These latter terms are synonomous in modern English usage. Questi ultimi termini sono sinonimi nella moderna uso della lingua inglese. See Terminology page for more. Vedi Terminologia pagina di più. In Japan, where Mahayana teachings are widely practiced, groupings of six statues of Jizo Bosatsu are quite common, one for each of the six realms. In Giappone, dove gli insegnamenti Mahayana sono ampiamente praticato, i raggruppamenti di sei statue di Jizo Bosatsu sono abbastanza comuni, uno per ciascuno dei sei regni. In the Tantric traditions of Tibet, the Wheel of Life on Tibetan Tankas depicts the six realms with great graphic detail -- the wheel is traditionally clutched in the hands of Yama, the Lord of Death, and shows images of hell, torture, war, human life, divine spirits, and other detailed iconography. See below for Tibetan Wheel of Life Tanka. Nella tradizione tantrica del Tibet, la ruota della vita sulla tibetano Tankas raffigura i sei reami con grande dettaglio grafico - la ruota è tradizionalmente stringeva nelle mani di Yama, il Signore della Morte, e mostra le immagini dell'inferno, la tortura, la guerra, la vita umana, spiriti divini, e gli altri iconografia dettagliata.


    ps:sono in inglese ma scorrendo c'è la traduzione ita mano mano che leggi...
    Ultima modifica di oxley; 09-17-2010 alle 05:10 PM


    You know that life reallt takes it's and a poets
    gut reaction is to search his very soul.
    So much damn confusion before my eyes,
    but nothing seems to phase me and this one still survives.

    I just want to walk right out of this world,
    'cause everybody has a poison heart.
    I just want to walk right out of this world,
    'cause everybody has a poison heart.

  6. #6
    Caporale L'avatar di edo333

    Predefinito

    interessante questa cosa!! io avevo già sentito la leggenda di Jiraya, ma le altre non le sapevo... proprio un ottimo lavoro!!

  7. #7
    Luogotenente L'avatar di giggio

    Predefinito

    la storia di jiraya non la sapevo e neanche tutte quelle cose sulle tecniche !!!
    bel lavoro !!!
    ps: pensando e ripensando mi è venuto in mente che yamato no orochi era una mossa usata da ryu in shaman king ,so che non c'entra niente ma volevo dirlo !!!! XP

    Set da WD

  8. #8
    Moderator L'avatar di italianteo

    Predefinito

    aggiunto qualche cosa su Pain

    grazie Oxley

    EDIT: tra un po' metterò qualche cosa su deidara
    Ultima modifica di italianteo; 09-18-2010 alle 01:58 PM

  9. #9
    Spammer N.1 del Campo di Battaglia! L'avatar di WordlessDemon

    Predefinito

    Wow molto interessante sapevo un po di cose ma non così tante grazie per le informazioni

  10. #10
    Moderator L'avatar di italianteo

    Predefinito

    aggiunto deidara

    se trovate altre informazioni non ancora scritte fatemelo sapere, rep immediata a chi ne trova altre XD
    Ultima modifica di italianteo; 09-18-2010 alle 02:28 PM

  11. #11
    Luogotenente L'avatar di giggio

    Predefinito

    sono riuscito a trovare 2 cose :
    izanagi (tecnica usata da madara uchiha):
    Spoiler:
    mito della creazione
    izanagi era uno dei due esseri divini dati alla luce dalle divinità . izanagi era l'essenza maschile mentre l'essenza femminile si chiamava izanami. essi erano incaricati di creare la terra

    se vuoi tutta la storia di izanagi posso postarla !!!
    yamato:
    Spoiler:
    dall'unione di izanagi e izanami nacquero le oyashima (le 8 grandi isole del giappone) una di queste si chiamava yamato poi successivamente rinominata col nome di Honshu.
    Ultima modifica di italianteo; 09-18-2010 alle 03:46 PM

    Set da WD

  12. #12
    Moderator L'avatar di italianteo

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da giggio Visualizza Messaggio
    sono riuscito a trovare 2 cose :
    izanagi (tecnica usata da madara uchiha):
    Spoiler:
    mito della creazione
    izanagi era uno dei due esseri divini dati alla luce dalle divinità . izanagi era l'essenza maschile mentre l'essenza femminile si chiamava izanami. essi erano incaricati di creare la terra

    se vuoi tutta la storia di izanagi posso postarla !!!
    yamato:
    Spoiler:
    dall'unione di izanagi e izanami nacquero le oyashima (le 8 grandi isole del giappone) una di queste si chiamava yamato poi successivamente rinominata col nome di Honshu.
    postala tutta così poi la modifico aggiungendo anche immagini se le trovo e la metto nel primo post

  13. #13
    Luogotenente L'avatar di giggio

    Predefinito

    eccola:
    Spoiler:
    Le prime divinità diedero alla luce due esseri divini, l'essenza maschile Izanagi e l'essenza femminile Izanami, che incaricarono di creare la prima terra. Per aiutarli in tale compito, venne loro donata un'alabarda ingioiellata, chiamata Amanonuhoko (Albarda Celeste della Palude). Le due divinità andarono quindi al ponte che collegava cielo e terra, l'Amenoukihashi (Ponte Fluttuante del Cielo), e mescolarono il mare sottostante con l'alabarda. Quando alcune gocce di acqua salata precipitarono da questa, si trasformarono nell'isola di Onogoro. Izanami e Izanagi scesero dal ponte del cielo e realizzarono la loro dimora sull'isola. Vollero infine avere dei figli, così eressero un pilastro (chiamato Amenomihashira) e attorno ad esso costruirono un palazzo (chiamato Yahirodono, "La sala dall'area di 8 braccia di lunghezza"). Izanagi e Izanami girarono attorno al pilastro in direzione opposta l'uno all'altra, e quando si incontrarono sull'altro lato Izanami, la divinità femminile, salutò per prima Izanagi, la divinità maschile. Questi pensò che ciò non fosse corretto, ma si coricarono assieme comunque. Ebbero due bambini, Hiruko ("bambino debole") e Awashima ("isola pallida"); ma erano malformati e non sono considerati divinità.
    Izanagi e Izanami misero i bambini in una barca e li lasciarono andare in mare aperto, pregando dunque gli altri dei che fosse data loro una spiegazione per ciò che avevano fatto di sbagliato. Venne loro detto che la divinità maschile avrebbe dovuto salutare per prima quella femminile durante la cerimonia, mentre era avvenuto il contrario. Così Izanagi e Izanami ritornarono al pilastro, e vi rigirarono intorno, e questa volta quando s'incontrarono fu Izanagi a parlare per primo e la loro unione fu fruttuosa.
    Dalla loro unione nacquero le Ōyashima, cioè le otto grandi isole del Giappone:
    non le cito tutte dico solo che yamato era una di queste
    Generarono in seguito sei ulteriori isole e molte divinità. Izanami, tuttavia, morì dando alla luce il figlio Kagututi (incarnazione del fuoco) o Ho-Masubi (causa prima del fuoco). Venne sepolta sul monte Hiba, al confine delle antiche province di Izumo e Hoki, vicino l'odierna Yasugi della Prefettura di Shimane. Incollerito, Izanagi uccise Kagututi, dalla qual morte vennero generate dozzine di altre divinità.
    Gli dei nati da Izanagi e Izanami sono i simboli di importanti aspetti naturali e culturali. Un esempio di conseguenza sulla cultura nipponica è, comunque, il fatto che (nel mito) fu necessario che la divinità maschile Izanagi assumesse la posizione di "guida", mentre la divinità femminile Izanami dovette essere di "seconda posizione". Ciò portò in Giappone alla concezione di un'implicita discriminazione nei confronti del genere femminile.


    ho trovato anche un'immagine di izanagi e izanami :
    Ultima modifica di giggio; 09-18-2010 alle 04:02 PM

    Set da WD

  14. #14
    Moderator L'avatar di italianteo

    Predefinito

    aggiunta nella parte "tecniche" la storia di izanagi e del chidori

  15. #15
    Moderator L'avatar di italianteo

    Predefinito

    PARTE 2
    Tengu:
    Spoiler:

    I Tengu sono delle creature leggendarie apparteneti alla mitologia Giapponese. La loro forma non è ben chiara il più delle volte sono uomini uccello con un un lungo naso sporgente o un altrettanto lungo becco. Hanno due grandi ali poste sulla schiena e due piccole sulla testa. Pare che alcuni portino con se un bastone, seguito da un oggetto metallico che gli consente di difendersi da eventuali attacchi magici. Si dividono in più razze e ciò li distingue in importanza.

    Si potrebbe dedurre che Kishimoto abbia legato lo Sharingan ai Tengu.
    Infatti si ritiene che il clan uchiha derivi dall' unione di un demone tengu con una donna del clan Hyuuga da cui nacque Madara e quindi si generò lo sharingan.
    Alcune immagini proverebbero il legame tra tengu e uchiha.
    Spoiler:
    sasuke nel tempio della sua famiglia e ai lati si possono notare 2 dipinti di tengu

    tecnica dei corvi i tengu sono spesso rappresentati con il volto di corvi

    anche il naso del Susanoo ricorda molto il naso dei tengu


    Altre immagini di tengu in naruto
    Spoiler:


    nel tempio del fuoco


    Kusanagi: è la spada di Orochimaru
    Spoiler:

    Il mito ci dice che la spada venne trovata da Susanoo all'interno di una della otto code del mostro che aveva appena ucciso: Yamata-no-Orochi. Susanoo la chiamò Ama-no-Murakumo-no-Tsurugi e la diede in dono alla sorella Amaterasu, la dea del Sole, come gesto riparatore. La dea del Sole, accettò di buon grado il dono e successivamente la diede al nipote Ninigi quando lo incaricò di scendere sulla terra e di governare sul Giappone con il compito di pacificarlo. Ninigi portò con se tutte e tre gli oggetti sacri: oltre alla spada, lo specchio e la collana .
    Il bis-nipote di Ninigi divenne il primo Imperatore del Giappone: Jimmu. Così la spada passò di Imperatore in Imperatore fino ad arrivare all'Imperatore Keiko (71-130 d.C.). Sotto il suo regno la spada venne data al grande guerriero Yamato Takeru impegnato nella guerra contro gli Ainu. Trovatosi ad un certo punto in difficoltà, contro uno dei generali nemici, circondato dalle fiamme e con il cavallo morto, usò la spada Murakumo per spegnere il fuoco falciando l'erba. Così facendo si accorse che con la spada riusciva a governare i venti: era una spada magica. Con questo potere, spinse il fuoco verso il nemico e si salvò .
    Per celebrare l'evento Yamata Takeru chiamò la spada Kusanagi-no-Tsurugi ("falciatrice d'erba"). Takeru poi morì in uno scontro con un drago, ma in quell'occasione, contro il consiglio della moglie, non aveva con sè la Kusanagi.
    Importante per la storia della mitica spada fu l'Imperatore Temmu (631 - 686 d.C.). Siamo ormai in un periodo in cui la Storia prevale sulla mitologia: ci sono documenti e prove certe di fatti risalenti a questo periodo.
    Probabilmente si deve all'Imperatore Temmu la codifica di certi riti di corte tra i quali la consegna dei tre tesori della Casa Imperiale al nuovo Imperatore. Durante il regno di Temmu, la Kusanagi, ritenuta responsabile della malattia dell'Imperatore, venne spostata nel tempio di Atsuta.
    Il tempio di Atsuta, a Nagoya, è uno dei più importanti luoghi sacri del Scintoismo. Fondato circa 1.900 anni fa è dedicato alle cinque maggiori divinità del pantheon scintoista. Sul suo legame con la mitica spada, c'è un altro racconto secondo il quale venne costruito dal clan dei Mikoto,el che in quel periodo detenevano il trono (l'Imperatore Keiko era del clan dei Mikoto), appunto per conservarvi la spada Kusanagi.
    Nel XII secolo, nella battaglia navale di Dan-no-ura, combattuta tra il clan dei Minamoto, che poi vinse, e il clan degli Heike (Taira), si narra che la spada andò irrimediabilmente perduta in mare. A bordo di una nave degli sconfitti Heike c'era l'Imperatore, di sei anni, Antoku che, insieme alla nonna, preferì suicidarsi buttandosi in mare piuttosto che cadere in mano al nemico. Anche i tre oggetti sacri vennero gettati in mare, ma i nuotatori dei Minamoto riuscirono a recuperare lo specchio e la collana: la spada andò perduta. Altre fonti dicono che la spada venne poi recuperata e riportata nel tempio di Atsuta.


    continua sotto...
    Ultima modifica di italianteo; 12-02-2010 alle 11:59 AM

  16. #16
    Luogotenente L'avatar di giggio

    Predefinito

    ho trovato questo. è il mito che parla della spada kusanagi e di cosa gli è successo dopo che susanoo la trovò ( e dei suoi cambi di nome):
    il mito di kusanagi (spada di orochimaru):
    Spoiler:

    Il mito ci dice che la spada venne trovata da Susanoo all'interno di una della otto code del mostro che aveva appena ucciso: Yamata-no-Orochi. Susanoo la chiamò Ama-no-Murakumo-no-Tsurugi e la diede in dono alla sorella Amaterasu, la dea del Sole, come gesto riparatore. La dea del Sole, accettò di buon grado il dono e successivamente la diede al nipote Ninigi quando lo incaricò di scendere sulla terra e di governare sul Giappone con il compito di pacificarlo. Ninigi portò con se tutte e tre gli oggetti sacri: oltre alla spada, lo specchio e la collana .
    Il bis-nipote di Ninigi divenne il primo Imperatore del Giappone: Jimmu. Così la spada passò di Imperatore in Imperatore fino ad arrivare all'Imperatore Keiko (71-130 d.C.). Sotto il suo regno la spada venne data al grande guerriero Yamato Takeru impegnato nella guerra contro gli Ainu. Trovatosi ad un certo punto in difficoltà, contro uno dei generali nemici, circondato dalle fiamme e con il cavallo morto, usò la spada Murakumo per spegnere il fuoco falciando l'erba. Così facendo si accorse che con la spada riusciva a governare i venti: era una spada magica. Con questo potere, spinse il fuoco verso il nemico e si salvò .
    Per celebrare l'evento Yamata Takeru chiamò la spada Kusanagi-no-Tsurugi ("falciatrice d'erba"). Takeru poi morì in uno scontro con un drago, ma in quell'occasione, contro il consiglio della moglie, non aveva con sè la Kusanagi.
    Importante per la storia della mitica spada fu l'Imperatore Temmu (631 - 686 d.C.). Siamo ormai in un periodo in cui la Storia prevale sulla mitologia: ci sono documenti e prove certe di fatti risalenti a questo periodo.
    Probabilmente si deve all'Imperatore Temmu la codifica di certi riti di corte tra i quali la consegna dei tre tesori della Casa Imperiale al nuovo Imperatore. Durante il regno di Temmu, la Kusanagi, ritenuta responsabile della malattia dell'Imperatore, venne spostata nel tempio di Atsuta.
    Il tempio di Atsuta, a Nagoya, è uno dei più importanti luoghi sacri del Scintoismo. Fondato circa 1.900 anni fa è dedicato alle cinque maggiori divinità del pantheon scintoista. Sul suo legame con la mitica spada, c'è un altro racconto secondo il quale venne costruito dal clan dei Mikoto,el che in quel periodo detenevano il trono (l'Imperatore Keiko era del clan dei Mikoto), appunto per conservarvi la spada Kusanagi.
    Nel XII secolo, nella battaglia navale di Dan-no-ura, combattuta tra il clan dei Minamoto, che poi vinse, e il clan degli Heike (Taira), si narra che la spada andò irrimediabilmente perduta in mare. A bordo di una nave degli sconfitti Heike c'era l'Imperatore, di sei anni, Antoku che, insieme alla nonna, preferì suicidarsi buttandosi in mare piuttosto che cadere in mano al nemico. Anche i tre oggetti sacri vennero gettati in mare, ma i nuotatori dei Minamoto riuscirono a recuperare lo specchio e la collana: la spada andò perduta. Altre fonti dicono che la spada venne poi recuperata e riportata nel tempio di Atsuta.

    Set da WD

  17. #17
    Moderator L'avatar di italianteo

    Predefinito

    PARTE 3



    Sharingan e Kitsune:

    La kitsune è una volpe leggendaria dal colore variante a evente un numero di code compreso fra 1 e 9. Secondo la leggenda, una volpe normale guadagna una coda al compimento di 100 anni di vita e guadagna così il potere di trasformazione e possessione. Raggiunge le nove code intorno ai 1000 anni. Più il numero delle code è maggiore, più il potere della kitsune è elevato.
    La leggenda parla di una sfera che le kitsune tenevano con loro (Hoshi no Tama). Coloro che riuscivano ad impossessarsene potevano costringere la volpe ad obbedirgli. Questa sfera conteneva parte dei loro poteri magici utile nel caso in cui si dovevano trasformare.
    Hoshi no Tama significa sfera di stella.

    Lo sharingan essendo un occhio (quindi sferico) e permettendo il controllo del kyuubi può essere paragonato a Hoshi no Tama.


    Morte di orochimaru:

    Il modo in cui sasuke uccide orochimaru è molto simile a una parte di un inno dell'opera sanskrita Rig Veda.
    Spoiler:

    "La grande impresa di Indra":

    "Leggiamo le imprese che Indra, il manipolatore di fulmini, ha compiuto al principio. Uccise il serpente, aprì la strada agli occhi del cielo, spaccò le viscere delle montagne. Come branchi di vacche muggenti, gli occhi s'infrangono fino al mare. Simile ad un toro esultante, ubriaco di soma, Indra il generoso, trafisse con la sua saetta il maggiore dei dragoni.
    Così, o Indra, fa apparire in questo istante il sole, il cielo e l'alba. Giacchè alcun nemico ti resiste.
    Con la sua temibile arma, Indra uccise Vitra, il rettile senza spalle. Simile ad un tronco sfrondato dei suoi rami, il dragone giaceva sul suolo e i suoi occhi in piena lo ricoprirono per il bene degli uomini- quegli occhi che egli aveva trattenuto con tutte le sue forze. Queste corsero sul corpo invisibile di Vitra, poichè quello che Indra ha vinto giace nell'oscurità profonda.
    O dio valoroso, sei tu che hai riportato le vacche e la soma, sei tu che hai liberato i sette fiumi affinchè questi accogliessero la Terra."
    Vitra è il demone della siccità. Ha la forma di un serpente o di un dragone.
    Indra può essere associato a Sasuke visto che è conosciuto come un manipolatore dei fulmini e ciò ricorda il Chidori di Sasuke.
    Spoiler:


    Come Indra trapassa con il suo fulmine Vitra, Sasuke trapassa Orochimaru con il suo chidori:
    Spoiler:




    La frase:
    "Così, o Indra, fa apparire in questo istante il sole, il cielo e l'alba. Giacchè alcun nemico ti resiste."

    I tre termini, sole, cielo e alba potrebbero rappresentare
    Il sole: Amaterasu-divinità del sole
    Il cielo: Susanoo-divinità delle tempeste e dei temporali (cacciato dal cielo)
    L'alba: Tsukuyomi-divinità della luna e della notte (l'alba, momento della giornata giusto prima che il sole tramonti)

    Come Indra uccise il serpente Vitra, Sasuke, durante il suo combattimento contro Orochimaru, ha potuto elevarsi al Mangekyou Sharingan facendo apparire il sole (Amaterasu), il cielo (Susanoo) e l'alba (Tsukuyomi).


    Kirin: tecnica di sasuke

    Spoiler:


    è una creatura della mitologia cinese e giapponese simile ad una chimera. La leggenda narra che appaia in contemporanea alla nascita di un uomo saggio. È spesso rappresentato come un mostro il cui corpo è completamente circondato da fiamme. Inoltre è frequentemente associato al punto cardinale dell'ovest, al posto della tigre bianca Byakko. Ciò è più comune in Cina che in Giappone.


    continua sotto...
    Ultima modifica di italianteo; 12-02-2010 alle 11:03 AM

  18. #18
    Moderator L'avatar di italianteo

    Predefinito

    PARTE 4




    Enma: scimmia evocata da Sarutobi

    Spoiler:




    Il nome della scimmia evocata da Sarutobi è ripreso della mitologia giapponese. Enma, conosciuto anche come Enma Ou e Enma Daiou comanda gli Inferi, impersona la morte e decide se i morti devono andare in paradiso o all'inferno.
    I testi religiosi, in particolare il Koijiki, parlano del Takama no Hara (Pianura degli Alti Cieli, paragonabile al concetto occidentale di paradiso) e dello Yomo tsu Kuni (o Terra di Yomo, paragonabile al concetto occidentale di inferno), una terra dei morti in cui regna un Re demoniaco, Enma, che ha il compito di giudicare i morti che sono condotti innanzi a lui. Tuttavia non è così facile giungere al suo cospetto, infatti per accedere alla vita ultraterrena, bisogna superare le varie prove della vita. Il rimpianto per il mancato conseguimento di una o più prove condanna l’anima dell’individuo ad un vagare senza meta sulla terra anche se è stato destinato al Takama no Hara.



    Hiruko o Hirugo: marionetta di Sasori
    Spoiler:


    Hiruko è una divinità solare, simile ad Amaterasu, ma molto meno famosa. La fonte letteraria più antica del mito è il Nihongi, un'opera di storia e mitologia giapponese risalente all'VIII secolo. Hiruko è descritto come figlio della coppia cosmogonica Izanami e Izanagi da cui viene abbandonato, subito dopo la nascita, per il suo aspetto deforme simile a una medusa. Alcuni mitografi successivi lo descrivono simile invece a una sanguisuga.


    continua sotto...
    Ultima modifica di italianteo; 01-04-2011 alle 11:13 PM

  19. #19
    Moderator L'avatar di italianteo

    Predefinito

    Parte 5



    Daikoku: in naruto è colui che da la Taglia Teste a Suigetsu

    Spoiler:



    é il Dio della salute, protettore del suolo e patrono degli agricoltori. é raffigurato come un uomo grasso e prospero, con un sacco di gioielli sulle spalle. Sul petto ha un disco solare d’oro e nella mano tiene un mazzuolo magico. Alcuni dicono che quando il dio scuote il mazzuolo magico, da esso escono delle monete. Altri dicono che i credenti vedranno i propri desideri avverati se picchiano un mazzuolo simbolico a terra per tre volte e poi li esprimono. Daikoku è anche protettore della cucina e dispensatore di cibo.



    Henge no Jutsu: tecnica della trasformazione del corpo

    Spoiler:



    Gli henge sono animali mutaforma che possono trasformarsi in umani o in altre entità, di questa fanno parte il kitsune i tengu e il tanuki.


    Yamato:

    Spoiler:


    Yamato è il nome del più antico eroe giapponese - probabilmente realmente esistito - le cui gesta sono avvolte nella leggenda. Il personaggio è circondato da molti elementi mitologici che rendono difficile distinguere ciò che è mito da ciò che appartiene alla Storia.
    Il Principe Ouso - questo è l'originario nome di Takeru -, visse effettivamente nel IV secolo d.C. ed era uno degli ottanta figli dell'Imperatore Keiko, altro personaggio leggendario. Di Yamato Takeru parlano sia il Kojiki che il Nihon Shoki, i due testi fondamentali per la mitologia nipponica e per la Storia del Giappone arcaico. Rappresenta il prototipo dell'eroe, nel senso giapponese del termine.
    Agli eroi, nella cultura nipponica, non si chiede di avere una vita tutta costellata di gesta nobili e coraggiose; quello che conta è il momento finale della vita, il modo con cui affronta la morte. L'eroe giapponese è solitario, romantico, ubbidisce al proprio dovere anche quando questi lo porta ad affrontare imprese impossibili il cui triste finale sembra inevitabile.
    La vita di Yamato Takeru è esemplare in questo senso e la possiamo dividere in due parti: la prima parte fatta di vittorie spesso ottenute con stratagemmi che di eroico e nobile hanno ben poco e la seconda parte in cui esce tutto l'eroismo, il romanticismo e la nobiltà del personaggio che da bruto ed insensibile si trasformerà in un eroe capace di piangere ed implorare la sua amata.
    Morirà poi solitario e sconfitto nella piana di Nobo.


    continua sotto...
    Ultima modifica di italianteo; 01-04-2011 alle 11:34 PM

  20. #20
    Moderator L'avatar di italianteo

    Predefinito

    Parte 6



    Ebisu:

    Spoiler:




    Originalmente è stato chiamato Hiruko, significando “il bambino del leech„. Era il primo bambino di Izanagi e Izanami, sopportato senza ossa a causa di una trasgressione al rituale matrimoniale fatta da sua madre. Hiruko dovette lottare per sopravvivere e, siccome non poteva stare in piedi, fu mandato nel mare su una barca di giunchi prima del suo terzo compleanno. Il mare lo gettò a riva e fu raccolto e curato dall'Ainu Ebisu Saburo.
    Superando numerose difficoltà gli crescettero le gambe , e A tre anni divenne il Dio Ebisu, nonstante le difficltà , si dice avesse sempre il sorriso sul volto, per questo è anche chiamato il Dio Ridente.
    E il dio dei pescatori e il guardiano della salute dei bambini piccoli.


    Scudo di Yata: scudo della tecnica Susanoo

    Spoiler:


    Assieme alla spada Kusanghi e ai gioielli Yasakani , lo scudo viene consegnato da Amaterasu a Ninigi per la sua conquista del mondo che doveva governare.

    Storia tratta dal libro Kojiki:
    Spoiler:
    DISCESA DI NINIGI:
    Ora che il paese di Yamato era stato domato, Amaterasu chiamò suo figlio Oshi-ō-mimi e gli disse che poteva scendere a governarlo. Ma Oshi-ō-mimi s'inchinò dicendo: ― Madre, in questo tempo che abbiamo atteso la pacificazione dello Yamato, mi è nato un figlio. Il suo nome è Ame-nigishi-kuni-nigishi-ama-tsu-hi-daka-hi-ko-hi-no-Ninigi-no-mikoto. Che sia questo Ninigi a governare al mio posto il paese di Yamato.
    Allora Amaterasu fece chiamare Ninigi, suo nipote, e gli disse: ― Questo paese di Yamato, la pianura sotto il cielo, è il paese che tu governerai!
    ― Farò secondo il tuo comando! ― disse il nobile Ninigi.
    La dea gli consegnò allora i tre tesori divini, affinché Ninigi e i suoi discendenti li tenessero in segno della loro investitura celeste. Questi erano: la collana di pietre ricurve che Izanagi aveva consegnato ad Amaterasu, lo specchio col quale gli dèi avevano fatto uscire Amaterasu dalla caverna in cui si era rinchiusa, la spada che Susano-ō aveva trovato nella coda del drago Ya-mata-orochi e che aveva dato in dono ad Amaterasu.
    Ninigi separò le infinite nubi e ritto sul Ponte Fluttuante del Cielo, calò sulla terra leggero come una foglia. Scese sulla cima del monte Kigiburu, a Tsukushi nel Himuka. E Ninigi divenne signore e sovrano di quel paese.
    FONDAZIONE DELL'IMPERO:
    Si narra che un giorno il nobile Ō-yama-tsumi, il signore della grande montagna, s'incontrò con Ninigi e gli propose di sposare entrambe le sue figlie. La minore, la principessa Kamu-ata-tsu-hime, era bella come un fiore appena sbocciato, ma la maggiore, Iwa-naga-hime, era brutta come una roccia spaccata. Così Ninigi sposò la prima e rimandò indietro la seconda.

    Il nobile Ō-yama-tsumi, umiliato per il rifiuto di Ninigi, gli disse:

    ― La ragione per cui ti avevo offerto entrambe le mie figlie era chiara. La principessa Kamu-ata-tsu-hime ti avrebbe reso rigoglioso come un fiore, la principessa Iwa-naga-hime ti avrebbe reso immutabile come una roccia. Avendo scelto la minore e rimandato indietro la maggiore, la tua vita sarà splendida ma transitoria, così come sono instabili i fiori degli alberi.

    Iwa-naga-hime rese in seguito Ninigi padre di tre figli, uno dei quali fu in seguito padre del nobile Kamu-yamato-iware-biko-no-mikoto. Costui fu poi conosciuto col nome di Jinmu-tennō, che dalla penisola del Kyūshū avanzò conquistando tutto il paese e divenne in seguito il primo imperatore dello Yamato, fondatore della Dinastia del Crisantemo che ancora oggi regna sul paese.

    Questa è la ragione per cui gli imperatori del Giappone sono dèi essi stessi, discendendo in linea diretta dalla dea Amaterasu-ō-mi-kami. I tre tesori che si tramandano sono il simbolo stesso di questa celeste investitura. Ma poiché Ninigi aveva scelto la principessa bella come un fiore e aveva rifiutato quella brutta come una roccia, ancora oggi, gli imperatori del Giappone, pur essendo delle divinità, sono soggetti alla vecchiaia e alla morte.


    Inari:

    Spoiler:


    Inari è il dio della fertilità, del riso, dell'agricoltura, delle volpi, dell'industria e del successo terreno. Inari è rappresentato come maschio, femmina o androgino. Le volpi di Inari o kitsune sono di un bianco candido e agiscono come sue messaggere.

    Storia:
    Spoiler:
    L'origine dell'adorazione di Inari è poco chiara. La prima registrazioni dei kanji usati oggigiorno per indicare il suo nome (e che significano ("portare riso") compaiono nel Ruijū Kokushi nel 827. Altre serie di caratteri con la stessa lettura fonetica, la maggior parte delle quali contengono un rierimento al riso, erano in uso precedentemente e molti studiosi concordano che il nome "Inari" derivi daine-nari ("coltivare riso"). L'adorazione di Inari è nota dal 711, data di fondazione del santuario della montagna Inari a Fushimi. Studiosi come Kazuo Higo ritengono che fosse stato adorato per secoli prima di questa data e suggeriscono che il clan Hata iniziò l'adorazione formale di Inari come kami dell'agricoltura alla fine del V secolo. Il nome Inari non compare nella mitologia giapponese classica.
    Per il periodo Heian, l'adorazione di Inari iniziò a diffondersi. Nell'823 dopo che l'imperatore Saga offrì il tempio Tō-ji a Kūkai, fondatore della setta buddista Shingon, quest'ultimo scelse Inari come kami protettore residente. Nell'827 la corte concesse a Inari il quinto rango inferiore, che accrebbe ulteriormente la popolarità della divinità nella capitale. Il rango di Inari venne successivamente elevato e nel 942 l'imperatore Suzaku conferì a Inar il grado massimo in ringraziamento per aver soffocato le ribellioni. A quest'epoca il tempio di Fushimi Inari era tra i ventidue templi scelti dalla corte per ricevere l'alto onore del patronato imperiale. Il secondo tempio di Inari, Takekoma Inari, venne stabilito alla fine del IX secolo.
    La popolarità di Inari continuò a crescere. Il tempio di Fushimi, sede di pellegrinaggio, ottenne grande fama quando divenne un sito di pellegrinaggio imperiale nel 1072. Per il 1338 si dice che il festival del santuario rivaleggiasse con quello del Gion Matsuri in splendore.
    Nel 1468, durante la guerra Ōnin, l'intero tempio Fushimi venne bruciato. La ricostruzione richiese trent'anni ed il nuovo edificio venne consacrato nel 1499. Mentre il vecchio complesso era sede di tree kami in edifici separati, nel nuovo risiedevano cinque kami in un singolo edificio. Il nuovo tempio includeva, anche, per la prima volta, un tempio buddista ed il clero ereditario venne espanso per includere.
    Nel periodo Edo, l'adorazione di Inari si diffuse in tutto il Giappone, diventato specialmente di rilievo a Edo. Smyers attribuisce questa diffusione al movimento dei daimyo ("signori feudali"). Per ilXVI secolo Inari era diventato il patrono dei fabbri ferrai e il protettore dei guerrieri, per questo motivo molti castelli in Giappone contengono templi a lui dedicati. I daimyo portavono con sé le loro credenze quando si spostavano in un nuovo dominio. Il ruolo divino di Inari continuò a espandersi, sulla costa divenne il protettore dei pescatori, a Edo venne evocato per prevenire gli incendi. Dato che i suoi santuari si trovavano spesso vicino ai quartieri dei piaceri divenne il patrono di attori e prostitute. Iniziò a essere venerato come "Inari che soddisfa i desideri", una divinità della fortuna e prosperità, un detto comune a Osaka era Byō Kōbō, yoku Inari (Per la malattia [prega] Kōbō, per i desideri [prega] Inari). Ironicamente iniziò a essere venerato anche per avere una buona salute, gli vengono accreditate la cura di malattie come la tosse, mal di denti, ossa rotte e sifilide. Le donne pregarono Inari perché concedesse loro dei figli.
    Nel 1868 un decreto governativo obbligò a separare le fedi buddiste e shintoiste e molti templi di Inari dovettero subire modifiche. Per esempio al tempio di Inara le strutture evidentemente buddiste furono abbattute. Comunque, nella popolazione la forma mista di adorazione continuò. Alcuni templi buddisti continuarono ad adorare Inari sostenendo di essere stati sempre devoti a una divinità buddista (spesso Dakiniten), che è stata percepita dalla gente comune come se fosse Inari.
    Nel periodo Tokugawa, quando il denaro rimpiazzò il riso come misura della ricchezza in Giappone. Il ruolo di Inari come kami della prosperità terrena venne espanso per includere tutti gli aspetti della finanza, affari e industria. All'inizio del XVIII secolo i seguaci di Inari a Ginza coniavano monete, come offerta a Inari, su cui erano rappresentate due volpi ed i caratteri per "lunga vita" e "buona fortuna".




    continua...
    Ultima modifica di italianteo; 02-07-2011 alle 03:26 PM

Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •