
Originariamente Scritto da
Tyler
La guerra non è giusta ne per chi perde ne per chi vince.
La guerra però talvolta è
necessaria.
Lungi da me considerare il massacro di una miriade di uomini cosa giusta.
Rispondo al tuo esempio. Se oggi il Nazismo fosse la cultura dominante io cosa farei? Se avessi la cultura, le conoscenze e la morale che ho oggi sarei un oppositore. Ma se fossi un povero analfabeta plagiato dal regime allora sarei un soldatino probabilmente.
Ma questo accadrebbe perchè sarei plagiato appunto. Oggi io non mi sento plagiato in quanto questa società mi garantisce una pluralità di informazioni che mi da l'opportunità di scegliere da che parte stare. Mi garantisce una cultura e non mi obbliga a pensare in un certo modo. Sennò non faremmo questo ragionamenti. Questo mi porta a pensare che affinchè un uomo sia in grado di pensare con la propria testa debba avere cultura. Quindi le società che inseguono la cultura sono giuste (sommariamente parlando) e quelle che negano la libertà sono ingiuste.

E' giusto ciò che garantisce l'equità e la libertà. E' sbagliato ciò che lo nega.
Una guerra combattuta per abbattere le disuguaglianze e la prigionia, è necessaria se non ci sono altri rimedi.
Credi sarebbe stato possibile trattare con i Nazisti? La guerra iniziata dai nazisti fu terminata dagli Alleati ed è stato necessario farlo. Purtroppo si è pagato un costo carissimo, ma sarebbe stato ancora peggio altrimenti.
Ciò non mi porta a considerare la resistenza e il massacro dei soldati nazi-fascisti una cosa giusta, ma una cosa necessaria, viste le condizioni storico-politiche di partenza.
Non so se mi sono circa spiegato, è un argomento vasto difficile da inquadrare in due parole!