
Originariamente Scritto da
lucaermeyo
Sinceramente la vedo come una resa, o un'ammissione di difficoltà, più che una protesta di per sè: una protesta comunque sterile. A tutte le elezioni sono stato tentato di consegnare scheda nulla, ma ho finito per non farlo mai perchè è un diritto cercare di rendermi partecipe nella gestione della cosa pubblica.
Ammettiamo che funzioni, che migliaia di persone consegnino schede nulle. Cosa cambierebbe? In questo clima informazionale deviato verrebbe dimenticato nel giro di una settimana. Il gesto verrebbe analizzato e raccolto come un punto di forza da chi combatte questo sistema politico e ne prende parte, un modo come un altro per contarsi, ed allo stesso modo verrebbe ignorato dagli altri, che nel sistema attuale ci sono invischiati (o che hanno interesse acchè le cose non cambino).
Se anche si potesse ottenere qualcosa, come un nullo delle schede elettorali di metà dei votanti, la vittoria sarebbe effimera ed inefficace. Se i numeri davvero ci sono, allora c'è (dev'esserci) anche la possibilità d'indirizzarli nella conquista di qualcosa di meglio, perchè sono dell'opinione che la "non scelta" non costituisca un'alternativa.
L'alternativa vera è imporre una scelta propria, far sentire la propria voce, rifiutarsi di scegliere il meno peggio, al di fuori della logica dello spettatore.