Io ironizzavo però sono davvero agnostico.
Non mi schiero non avendo abbastanza fonti o prove dell'esistenza o della non esistenza.
Potrei dimostrare la non esistenza di Dio cento volte per poi ripormi la stessa medesima domanda...chi ha potuto dare inizio a tutto questo?
"Sii tu il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo"
Gandhi
non credo in dio in gesù e odio il mio professore di religione. Sono diventato da un bel pò ateo ma sono costretto a fare religione da i miei uff.
Spoiler:
(domani ringrazierò il mio prof. di filosofia per ciò che potrò dire adesso)
prima di tutto vorrei dire che tutti coloro che sono cattolici praticanti hanno tutta la mia stima e il mio rispetto. perché tener fede a un ideale ed essere coerenti di questi tempi è quasi impossibile. figuriamoci per un'intera religione
poi vorrei dire altre due cose. la prima è una citazione da Blaise Pascal, che dice pressappoco che alla fine credere è vantaggioso, perché se esiste un paradiso hai tutto da guadagnarci, mentre se dopo la morte non c'è niente allora chettifrega quello che fai in vita?
la seconda è sempre una citazione, stavolta da Immanuel Kant, il quale afferma che non è importante fare la scelta giusta, l'importante è scegliere, perché non esistono scelte sbagliate o giuste, ma solo conformi e non conformi alla morale del tempo.
io credo a questo, alla razionalità umana. tuttavia posso razionalmente pensare che tutto l'universo non si è creato da solo e che la vita umana, che noi diamo per scontata, ha del miracoloso.
e ricordate sempre che la scienza non ha mai negato l'esistenza di Dio...
Ogni cosa che scrivo è da intendersi IMHO
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Ogni cosa che scrivo è da intendersi IMHO
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alla fine è tutto un discorso di fede non sta nel credere se dio esiste o meno
La mia risposta è nettamente "NO".
Non credo e non voglio credere a nulla che non sia IO, la mia esistenza e la mia volontà di vivere, agire e cambiare il mondo. Di agire. E la esistenza delle persone e del mondo.
Non credo a nulla che non esiste. A nulla che non si comprovi. E non credo a un essere magico, protettore e/o maligno. Ma per favore! Non stiamo giocando a D&D!!
Dio lo creano le persone a seconda del proprio tempo per giustificare la propria ignoranza, le proprie paure, la propria inadeguatezza. La propria fallibbilità. Quando invece dovrebbero sforzarsi per essere sempre migliori, superiori e accettare le consequenze delle proprie scelte.
Il mio unico dio sono Io.
E poi un'ultima cosa: a che cosa servirebbe uno o vari dei? Bhà!
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edit:
Sono le domande che sono sbagliate. Invece di domandarti "a cosa servi" o "cosa ci stp a fare sulla terra?", perchè magari non ti domandi "Cosa voglio e cosa so fare? In cosa mi posso rendere utile?", che mi sembrano domande molto più reali, interessanti e utili per la tua crescita personale. Così scopri anche "a che servi" nel mondo... se lo vuoi veramente.
My opinion.
Ultima modifica di Wigraf; 11-02-2009 alle 01:35 AM
guardtelo tutto anche se è un pò lungo per me questo signore non ha tutti i torti [ame=http://www.youtube.com/watch?v=JqYpO_dAzaw]YouTube - Quel Dio merita un glorioso vaffanculo[/ame]
Avrei da ridire sulla frasuccia di Pascal,e per farlo uso una citazione.
Parlando della scommessa di Pascal,che arriva a dire che è meglio credere Dawkins fa una riflessione:
"[...]C'è però qualcosa di molto strano nell'argomento.Non si può decidere di credere per opportunità politica.Per lo meno, non si può ridurre la fede a un atto di volontà. Posso decidere di andare in chiesa e recitare il Credo; posso decidere di giurare su una pila di bibbie che cr5edo in ogni parola in esse contenuta; ma niente di tutto questo mondo mi induce realmente a credere se non credo.La scommessa di Pascal può essere un argomento valido solo per chi finge di credere in Dio; e si può solo sperare che il Dio in cui si afferma di credere non sia del tipo onniscente,perchè capirebbe l'inganno.
[...]In ogni caso perchè siamo sempre così pronti ad accettare l'idea che la cosa da fare per compiacere Dio sia credere in lui?[...]E se Dio fosse uno scienziato e considerasse virtù suprema l'onesta ricerca della verità?"
Inoltre (e ora uso parole miei) io penso razionalemnte che è plausibile che l'universo si sia creato da solo.
Come è possibile che sia stato Dio ovviamente.
Ma credere in un Dio creatore onnipotente non risolve il problema che sorge dopo...e chi ha creato Dio?
E se la risposta è "Dio è sempre esistito" mi suona meno assurda l'ipotesi che l'universo sia sempre esistito,e Dio è una spiegazione imperfetta che non spiega proprio nulla.
In aggiunta direi che occorre specificare cosa si intende con la parola DIO.
Si intende il Dio cristiano?
O un Dio creatore generico?
O il Bosone X?
io sono credente ma onestemente la chiesa non mi piace e poi il papa mi sta sui coglioni
"Basta una brutta giornata per ridurre alla follia l’uomo più assennato del pianeta.Ecco tutta la distanza che passa tra me e il mondo. Una brutta giornata. E una volta l’hai avuta pure tu. Ho ragione ? Ma si che ho ragione. Si vede. Hai avuto una brutta giornata e tutto è cambiato. Altrimenti perché ti vestiresti da topo volante ?"
Sono ateo, nonostante la mia infanzia mia abbia visto compiere tutte le tappe previste dal cattolicesimo.
Ma chi crede ha tutto il mio rispetto. Basta che la cosa sia reciproca.
Vi cito comunque uno stralcio dal brano "Padre Nostro" del "Teatro degli Orrori", la migliore band indie italiana del momento a mio parere. Questo passaggio è stato fortemente criticato da alcuni esponenti politici.
"Non soltanto Dio non governa il mondo, ma nemmeno io posso farci niente...se non fosse così sarebbe terribile"
Ecco. Atteggiamenti miopi come quelli dimostrati da alcuni nei confronti di questo passaggio mi fanno imbestialire.
Si, ma vado raramente in Chiesa...
Set by Pomodorino
io si credo in dio anche se non credo molto nella chiesa..ma penso che ci sia stata la mano di qualcuno o di qualcosa per far nascere l'universo e la vita insomma se il big bang non può essere avvenuto senza una scintilla...=S
no
non credo sia mai esistito dio
x me si e cominciato a credere in lui dopo la scrittura della bibbia (a mio parere e solo un libro)
Che bel topic interessante °°
Premettendo che di tutte le critiche la più illuminata è questa:
E il suo corollario:ma se dio esiste, devono esistere anche i maghi, le fatine, i draghi, le superchicche. perchè lui si e gli altri no?
Il punto è questo. Secondo Feuerbach, Dio è una proiezione all'esterno delle qualità positive dell'uomo, alla cui proiezione l'uomo poi si assoggetta creando alienazione, rendendosi schiavo di sè stesso.perchè le verdure vanno a gusto(il sapore dell'indiviabelga è amaro quindi non mi piace, il sapore dei peperoni è dolce quindi mi piace, o vicersa) e dio&co. non va a gusto. perchè uno esiste ma gli altri no? se io credo nell'indiviabelga perchè non credere anche al peperone?
Questo pensiero viene poi ripreso da Marx (di fatto, che "la religione è l'oppio dei popoli" è un'affermazione di Feuerbach, che per un'errata corrige è stata storicamente attribuita a Marx) e rielaborato nell'ottica dell'inevitabile insurrezione proletaria. Ma di quest'argomento non stiamo trattando qui.
La mia risposta è questa:
Sì, lo spero. Ma ho fatica a crederci del tutto. Sono sicuro esista un'entità superiore che ha creato il cielo e la terra, che ha bilanciato tutto, che mi ha reso in grado di creare e camminare e che ha fatto sì che alcune persone fossero in grado di creare mondi con il sogno ed altre indagare il creato con la forza della ragione.Spero di si
Nietsche no, non ci credeva.
Ma io non sono un pensatore. Io sono un umanista, e in quanto tale ho bisogno di sapere che ci sia qualcosa dopo e sopra di noi, che non faccia andare tutto a puttane e che non renda vano tutto quanto.L'ateismo, per me, non è un risultato, e tanto meno un avvenimento – come tale non lo conosco: io lo intendo per istinto. Sono troppo curioso, troppo problematico, troppo tracotante, perché possa piacermi una risposta grossolana. Dio è una risposta grossolana, un'indelicatezza verso noi pensatori – in fondo è solo un grossolano divieto che ci vien fatto: non dovete pensare!
E se non esiste per disrispetto nei miei confronti, che esista quantomeno per rispetto a quanti hanno sacrificato o consacrato la propria vita nel Suo nome. Io sono un peccatore e uno scellerato, ma altri no, e quegli altri si meritano l'esistenza di un Dio.
Quest'ultimo punto è però una umanizzazione di Dio, ed è contrario alla Dottrina probabilmente. Solo che lo stesso Nietsche si definiva Umano troppo Umano. E io sono su questa linea, la mia scienza è Umana così come lo è il mio sforzo e il mio bisogno di Dio, e la mia contestazione al Signore dei Cieli e della Terra.
Io per ora non firmo niente.